Iren, 3 miliardi di debiti? Rifondazione: "Cacciate i dirigenti"

La segretaria provinciale di Parma Paola Varesi ha firmato una nota insieme ai segretari di Piacenza e Reggio Emilia: "Chiediamo che i sindaci e i consigli comunali abbiano uno scatto d'orgoglio"

Levata di scudi contro i dirigenti di Iren da parte dei gruppi di Rifondazione Comunista delle città i cui Comuni sono soci della multiutility. Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Paola Varesi, segretaria del Prc di Parma ha firmato una nota insieme al segretario di Piacenza David Santi e al segretario regionale Nando Mainardi. Oltre al debito, si parla di circa 3 miliardi di euro di debiti si vocifera anche che la gestione del servizio idrico del Comune di Parma andrebbe alla societa'  Mediterranea delle Acque, controllata al 60% da Iren e al 40% da F2i, il fondo di investimento guidato da Vito Gamberale.

"Riteniamo estremamente preoccupante -si legge nella nota- e allucinante la situazione in cui si trova Iren: per questo chiediamo in primo luogo la cacciata degli attuali amministratori di Iren, i primi responsabili della crisi in cui la multiutility si trova. Chiediamo che i sindaci e i consigli comunali abbiano uno scatto d'orgoglio, prendano atto del fallimento delle politiche di privatizzazione perseguite e finiscano di farsi prendere per il naso da gente che prende centinaia di migliaia di euro per poi provocare un debito di miliardi sulle spalle della collettivita"

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