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Iren, vertice in Municipio con sindacati e dirigenza dopo lo sciopero

Amministratori e dirigenti della società hanno evidenziato i risultati ottenuti nonostante il forte indebitamento, e le prospettive di investimento che riguardano tutti i territori su cui Iren è insediata, compresa Parma

Il sindaco lo aveva promesso all'inizio dell'anno incontrando i lavoratori in sciopero: convocheremo in Municipio un incontro con i vertici di Iren per rimettere in moto le relazioni sindacali e chiedere risposte e garanzie per la presenza dell'azienda sul nostro territorio. E così è stato: lunedì pomeriggio nella sala consiliare  di Parma i vertici di Iren, a cominciare dal Presidente Francesco Profumo e dall'amministratore delegato  Massimiliano Bianco, hanno presentato al territorio di Parma i progetti di sviluppo dell'azienda, manifestando anche la disponibilità a riprendere il dialogo con i sindacati sui temi che avevano causato l'astensione dal lavoro.

Amministratori e dirigenti della società hanno evidenziato i risultati ottenuti nonostante il forte indebitamento, e le prospettive di investimento che riguardano tutti i territori su cui Iren è insediata, compresa Parma, che, nell'ambito della riorganizzazione per ottimizzare la gestione, sta assumendo un ruolo importante soprattutto nel comparto ambiente dove il modello di tariffazione puntuale verrà preso come riferimento anche per gli altri territori.

All'incontro, insieme al sindaco Federico Pizzarotti (che ha sottolineato il valore del rientro di Parma nel patto di sindacato emiliano) e all'assessore Gabriele Folli, sono intervenuti alcuni sindaci della Provincia, l'on. Patrizia Maestri, il consigliere regionale Fabio Rainieri e i rappresentanti dei sindacati confederali. Questi ultimi hanno sottolineato il rischio che Parma perda peso in IREN e hanno denunciato la carenza delle relazioni industriali con l'Azienda sui temi da loro sollevati. Proprio da lì si riparte con il dialogo, che l'Azienda, pur sottolineando che non è pensabile un ritorno al passato, si è resa disponibile a riprendere.

"Per parte nostra - ha concluso Pizzarotti - prendiamo atto volentieri della disponibilità manifestata, ci impegniamo a far valere le ragioni e ad affermare la peculiarità del ruolo del territorio di Parma  (unico che vede contemporaneamente tutti i servizi forniti dall’azienda) e  ci mettiamo a disposizione per ogni azione utile a favorire incontro e dialogo, se si rendesse necessaria". 

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