Bagnacani. Folli: "Conflitto? Concretizzazione improbabile"

L'assessore dopo le polemiche sul neo vicepresidente di Iren, amministratore di Idecom, fornitrice di Iren: "La breve durata fino a giugno renderebbe quanto meno improbabile la concretizzazione di qualsiasi conflitto di interesse"

Lorenzo Bagnacani, nuovo vicepresidente di Iren. Polemiche sul conflitto d'interessi. L'assessore Folli prende posizione ma non smentisce. Dopo le polemiche si ieri sul fatto che Bagnacani è amministratore unico della  Idecom srl, che vinse nel 2010 una gara da 192 mila euro  per l'informazione sulla raccolta differenziata nei comuni del parmense, l'assessore precisa: "Basta ribadire quello che ha detto il vicepresidente: è stato conferito l'incarico ad un legale specializzato". E aggiunge: "Peraltro la breve durata del mandato renderebbe quanto meno improbabile la concretizzazione di qualsiasi conflitto di interesse".

PDL: 'BAGNACANI SI DIMETTA'- Il Pdl di Reggio e di Parma attacca la nomina a 5 Stelle alla vicepresidenza della multiutility Iren, Lorenzo Bagnacani, in sostituzione del capogruppo Pdl in Regione, Luigi Villani, arrestato nell'inchiesta Public Money. Il consigliere regionale reggiano, Fabio Filippi, e il capogruppo in Consiglio comunale a Parma, Paolo Buzzi, chiedono le dimissioni di Bagnacani, sostenendo l'esistenza di "una triplice condizione di grave conflitto di interessi: un imprenditore che, divenuto amministratore, dà a se stesso soldi pubblici e amministratore delegato di due società che operano in concorrenza con due controllate di Iren". "Viene da chiedersi come il sindaco a 5 Stelle di Parma, paladino della battaglia contro gli intrecci tra politica ed economia e contro i conflitti di interessi, abbia potuto provvedere ad una nomina tanto inopportuna e con profili di illegittimità, peraltro anche penali", attacca Filippi: è poi "assordante il silenzio del Pd e del sindaco di Reggio Emilia", ma a questo punto Bagnacani si dimetta, "o da vice presidente di Iren o dalla carica di amministratore delegato e amministratore unico che ricopre nelle società private". "Per mesi - commenta Buzzi - ci siamo dovuti subire i lamentosi inviti della maggioranza a 5 Stelle che chiedeva le dimissioni" di Villani e ora "i grillini parmigiani sbagliano un rigore a porta vuota e nominano un Bagnacani che più incompatibile di così si muore, anzi si rischia da uno a tre anni di galera".

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LA NOTA DELL'ASSESSORE FOLLI. "Vedo che si susseguono in questi giorni presi di posizione e polemiche in ordine a presunte incompatibilità per l’assunzione della Vicepresidenza di Iren da parte del dottor Lorenzo Bagnacani.  Si rende pertanto necessario un chiarimento anche da parte del Comune che lo ha designato. In sostanza basta ribadire quanto ha già dichiarato con inequivocabile chiarezza lo stesso Bagnacani nella conferenza stampa di presentazione: qualora si ravvisassero per qualsiasi ragione profili di incompatibilità, il vicepresidente di Iren lascerà le cariche all’interno delle società nelle quali si possa manifestare un conflitto di interesse.

A questo scopo è stato conferito mandato ad un legale specializzato nella materia per controllare la situazione e indicare la strada da seguire, all’insegna della chiarezza, della correttezza e della più assoluta trasparenza, tenendo necessariamente conto dei ruoli da lui svolti all’interno della holding. Peraltro – aggiunge Folli – la breve durata del mandato in sostituzione del dimissionario predecessore Luigi Villani, che prevede la decadenza degli amministratori alla prossima chiusura di bilancio prevista per la fine di giugno 2013, in ogni caso renderebbe quanto meno improbabile la concretizzazione di qualsiasi conflitto di interesse, soprattutto in considerazione del fatto che il Vicepresidente non ha alcun ruolo all’interno delle Società Operative, chiamate a gestire appalti e contratti. E per un eventuale futuro mandato ogni questione sarà ampiamente chiarita e risolta”.

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