menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Iren, i sindacati contro i tagli: verso lo stato di agitazione

Il coordinamento sindacale è pronto al blocco degli straordinari e allo sciopero se l'azienda rifiuterà il confronto sulla riorganizzazione: "Tale piano porterà al licenziamento di 167 lavoratori tra Parma, Reggio Emilia e Piacenza"

Il coordinamento sindacale del Gruppo Iren territori Emilia-Romagna è pronto ad aprire una fase di mobilitazione e a proclamare uno stato di agitazione che preveda il blocco degli straordinari ed eventuali altri scioperi, raccordando la vertenza emiliana a quella degli altri territori del Gruppo, al confronto nazionale e alla iniziativa confederale di confronto con i sindaci proprietari e le regioni. Il fronte sindacale, spiega una nota, "non può accettare che l'azienda rifiuti il confronto sull'attuazione del piano industriale Iren in Regione".

Tale piano - si legge - porterà, a regime, una diminuzione dell'occupazione nei siti emiliani (Parma, Piacenza e Reggio Emilia) pari a 167 lavoratori". Sul tema, prosegue la nota, "vi erano impegni dei massimi vertici aziendali ad approfondire, in appositi incontri, temi di assoluta importanza, quali gli investimenti, gli appalti, lo sviluppo di cicli gas-rifiuti-energie, le gare per il gas, le riorganizzazioni. Tali approfondimenti - viene puntualizzato - sono stati ridotti, per volontà aziendale, al solo parziale confronto sui processi di riorganizzazione".


Per quanto riguarda "l'imminente vertenza nazionale per la definizione del primo contratto aziendale di tutti i lavoratori del Gruppo - scrivono i sindacati - non ci si può accontentare del semplice, seppur importante, rinnovo del premio di risultato, vanno affrontati inderogabilmente i profondi cambiamenti in atto su occupazione, appalti, organizzazione del lavoro e sicurezza, che stanno modificando la vita lavorativa della maggior parte dei lavoratori. L'Azienda - conclude la nota - non può limitarsi ad affermare che bisogna fare in fretta sul premio, per evitare gli altri confronti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: più di 200 casi ma nessun decesso

  • Cronaca

    Vaccini anti-Covid, a Parma superata quota 50.000

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento