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Rifiuti, sei nuovi ispettori ambientali: affiancheranno il Comune nell'informazione ai cittadini

Sono operativi da oggi sei nuovi ispettori ambientali di Iren Ambiente, nominati dal sindaco con proprio decreto. Ne hanno parlato, nella conferenza di presentazione, l’assessore all’ambiente e mobilità Gabriele Folli

Sono operativi da oggi sei nuovi ispettori ambientali di Iren Ambiente, nominati dal sindaco con proprio decreto. Ne hanno parlato, nella conferenza di presentazione, l’assessore all’ambiente e mobilità Gabriele Folli, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Gaetano Noè e Gianluca Paglia responsabile servizio ambiente di Iren.
 
“I sei nuovi ispettori ambientali – ha spiegato l’assessore Gabriele Folli – si affiancano ai vigili ambientali, ai vigili del corpo di polizia municipale, alle Guardie ecologiche volontarie ed a quelle di Legambiente  presenti sul territorio. Hanno seguito un corso di formazione promosso da Artesir e vogliono essere un ulteriore punto di riferimento sul territorio a due anni dall’avvio della raccolta porta a porta”. L’esperienza degli ispettori ambientali è stata mutuata da Piacenza dove sono già operativi da qualche tempo. “La loro attività – ha concluso – sarà di controllo e di informazione nei confronti sia dei cittadini che delle realtà produttive per capire quali siano le esigenze in tema di raccolta differenziata”.
 
Il comandante della Municipale, Gaetano Noè, ha posto l’accento sul fatto che accanto ai 3 vigili ambientali del corpo, sono stati formati altri 10 vigili di prossimità che operano per la verifica della corretta applicazione del sistema legato alla raccolta porta a porta. “Il controllo quotidiano – ha spiegato – avviene anche tramite il sistema di videosorveglianza oggi attivo e potenziato in alcune zone come piazza della Pace e viale Fratti. L’obiettivo è quello di scongiurare comportamenti scorretti come abbandoni e discariche abusive”.
 
Gianluca Paglia, responsabile servizio ambiente di Iren, si è soffermato sulla formazione che hanno seguito i sei nuovi ispettori ambientali incentrato sugli aspetti normativi e la gestione delle relazioni interpersonali. “La loro presenza – ha detto – va nel senso di risolvere i problemi che si possono presentare sai per cittadini che per le aziende, ponendosi come elemento di facilitazione”.
 
Un supporto alla azione della Amministrazione Comunale in tema di rifiuti. Un affiancamento dei Vigili Ambientali e delle Guardie Ecologiche Volontarie. Ma soprattutto un aiuto per la promozione della raccolta differenziata e dei comportamenti eco-virtuosi. Questo, in sintesi, il significato della nomina di sei dipendenti di Iren Ambiente che sono stati nominati Ispettori Ambientali da parte del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
 
I sei dipendenti di Iren Ambiente da oggi supporteranno ed affiancheranno l'azione della Amministrazione Comunale nel contatto con gli utenti, nell’informazione, nel controllo dei comportamenti scorretti e, se del caso, nella loro repressione. Gli Ispettori Ambientali, infatti, assumeranno la funzione di pubblico ufficiale nell’espletamento delle loro funzioni.
 
Si tratta di una misura che rientra fra quelle promosse dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con il Gruppo Iren volte a ridurre i fenomeni di degrado legati alla mancanza di rispetto delle regole che sono alla base del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, allo scopo di favorire le corrette modalità di gestione dei rifiuti.
 
In particolare i nuovi ispettori ambientali verranno impiegati nel contatto con le utenze del centro storico per la consegna e notifica di informative con indicate le modalità di esecuzione del servizio a domicilio. Ma anche nel contatto con le utenze commerciali del centro storico che espongono il cartone pur in presenza del servizio con ritiro a domicilio. Gli ispettori ambientali verranno impiegati anche per il monitoraggio dei punti storici di abbandono, per la verifica delle utenze che risultano sprovviste di kit per la raccolta differenziata e per la verifica del rispetto delle disposizioni che regolano la pratica del compostaggio domestico.
 
I sei nuovi ispettori ambientali vanno a potenziare, quindi, il numero di coloro che sono chiamati a tenere sotto controllo la situazione verificando il corretto conferimento dei rifiuti. Molto spesso i comportamenti non conformi derivano da una non completa conoscenza delle regole e delle buone pratiche per la raccolta differenziata: gli ispettori ambientali avranno quindi una importante funzione educativa ed informativa, ad esempio, per scoraggiare comportamenti che vedono i cittadini mescolare la plastica con l’indifferenziato, oppure il vetro con plastica e barattolame, ma anche l’esposizione dei rifiuti in giorni sbagliati rispetto ai passaggi per la raccolta segnalati da Iren tramite apposito calendario informativo.
 
Ad ormai due anni dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, il sistema di controlli è stato potenziato e conta oggi su 3 vigili ambientali, oltre ai vigili del corpo di polizia municipale che hanno seguito un corso di formazione ad hoc, a cui si aggiungono le Guardie Ecologiche Volontarie e quelle di Legambiente. Negli ultimi mesi del 2014 sono state oltre 130 le sanzioni elevate per errate modalità di conferimento in giorni ed orari sbagliati, ma anche per errori legati alla suddivisione dei materiali da differenziare.
 

I sei nuovi ispettori ambientali di Iren Ambiente hanno seguito un corso di formazione svolto da parte di Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti), in collaborazione con gli uffici ambiente e nucleo vigilanza ambientale del Comune di Parma. Nello svolgimento delle loro mansioni sono dotati di apposito tesserino di riconoscimento e la programmazione della loro attività di controllo avviene da parte di Iren Ambiente in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e il Settore Ambiente del Comune di Parma.
 

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