Italcondotte, i lavoratori: "Sciopero sino a lunedì, silenzio dall'azienda"

Prosegue la protesta in via dell'Industria, addetti in sciopero davanti alla sede. I sindacati hanno inviato lettere ai committenti dell'azienda per rivalersi su di loro in caso di mancata erogazione dei pagamenti

Lo sciopero davanti ai cancelli di Italcondotte

Proseguirà sino a lunedì lo sciopero indetto dai dipendenti di Italcondotte e Bellocchi Spero a seguito del mancato rispetto da parte dell'azienda dell'accordo firmato a settembre con le parti per l'erogazione delle mensilità arretrate. Rispettivamente 10 e 5 mesi di stipendi arretrati quelli che gli impiegati e gli operai, in tutto 36 addetti, attendevano entro il 2 ottobre. 'Impossibilità a erogare quanto previsto per mancanza di soldi', quanto riferito ai sindacati dai vertici, che tuttavia hanno sottolineato la loro volontà nel proseguire le attività e scongiurare la chiusura.

I lavoratori si sono detti disperati per il proseguimento di una situazione che ai loro occhi non si sta evolvendo verso un esito positivo, questi i motivi dell'indizione di un nuovo sciopero, iniziato il 3 ottobre, dopo quello indetto il 5 settembre scorso, con l'appoggio dei sindacati Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil. I sindacati hanno inviato lettere ai committenti dell'azienda a nome dei lavoratori, per rivalersi su di loro in caso di mancata erogazione dei pagamenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borghese porta Parma su Sky: quali saranno i quattro ristoranti in gara?

  • Dal 3 dicembre torna la zona gialla: tutte le regole per il Natale 2020

  • Parma in zona gialla dal 4 dicembre

  • Mascherine, istruzioni per l'uso: mai portarla in tasca o al braccio

  • Pizzarotti: "Da venerdì torneremo in zona gialla"

  • Nuova ordinanza: Parma resta arancione, negozi aperti la domenica

Torna su
ParmaToday è in caricamento