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Immigrazione, arriva la 'cittadinanza civica' per bambini. Si studia uno Ius soli simbolico

Si dovrebbe chiamare 'cittadinanza civica' e il Comune di Parma, guidato dal Movimento 5 Stelle, pensa di adottarla come riconoscimento simbolico di accoglienza per i figli degli stranieri nati in città ma privi di cittadinanza italiana, in attesa che il Parlamento si esprima sullo ius soli

Si dovrebbe chiamare 'cittadinanza civica' e il Comune di Parma, guidato dal Movimento 5 Stelle, pensa di adottarla come riconoscimento simbolico di accoglienza per i figli degli stranieri nati in città ma privi di cittadinanza italiana, in attesa che il Parlamento si esprima sullo ius soli. Di cittadinanza civica si è discusso in commissione affari istituzionali del Comune, in relazione ad una proposta sullo ius soli presentata da un consigliere Pd nei mesi scorsi.

L'idea originaria dei 5 Stelle era quella di concedere la cittadinanza simbolica due volte l'anno consultando l'elenco dei nuovi nati da genitori stranieri. Siccome però il Comune non dispone di norme per l'attribuzione della cittadinanza onoraria, si starebbe pensando di comprendere l'iniziativa tra le benemerenze del Premio Sant'Ilario, nato per premiare quei cittadini che hanno dato lustro a Parma. L'opposizione in Consiglio comunale ha proposto di redigere un miniregolamento che consenta di disciplinare la concessione della cittadinanza onoraria senza creare confusione tra merito e principi sui diritti delle persone. Della questione si discuterà il 9 settembre in una nuova seduta della commissione affari istituzionali.

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