Cronaca Centro / Piazza Giuseppe Garibaldi

'Siamo tutti Kobanê, fermiamo il massacro': presidio dei curdi in piazza Garibaldi

Oggi pomeriggio circa 150 persone hanno preso parte al sit-in dei curdi per sostenere la resistenza a Kobanê, Cantone del Rojava dove i terroristi dell'Is stanno avanzando, lasciandosi alle spalle morte e distruzione

E' terminato con un minuto di silenzio per le vittime della resistenza a Kobanê il presidio promosso oggi pomeriggio dalle comunità curde e da alcuni gruppi di attivisti solidali. A Kobane, Cantone del Rojava dove è in corso un esperimento di autogoverno democratico da parte della popolazione curda le bande di islamisti radicali dell'Is stanno avanzando, lasciando dietro di sè morte e distruzione. Migliaia di civili stanno cercando di lasciare la regione di Kobane dirigendosi verso il confine con la Turchia ma l'esercito non li lascia passare. Circa 150 persone si sono riunite in piazza dalle ore 17 fino alle ore 19.30 per sostenere la resistenza delle Ypg, le unità di difesa del popolo e dell'Ypj, le unità di difesa femminile -gruppo composto esclusivamente da miliziane- che stanno combattendo contro i terroristi dell'Isis.

IL VIDEO DEL PRESIDIO 

"Le forze di difesa curde- si legge in un documento- stanno eroicamente difendendo la città ed i civili contro gli attacchi di Is, con armi molto limitate e senza supporto tecnico contro le armi molto azanzate di Is. Migliaia di civili a Kobanê sono sotto imminente minaccia di massacro. Migliaia di civili sul confine turco sono anch'essi sotto minaccia di essere attaccati da Is. La Turchia, che ha armato e continua a sostenere Is sta a guardare; 10 mila soldati turchi schierati al confine con Rojava osservano l'eccidio dei curdi siriani senza fare nulla. E' tempo di agire per evitare un grande massacro che sta per avvenire a Kobane". 

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