Associazione emiliana fibrosi cistica: donazione da Adas Bormioli Luigi

La presidente dell’Associazione Brunella Bonazzi, ha accolto con grande gioia il prezioso dono che consiste in borse termicge utile alle famiglie dei malati di Fibrosi Cistica, ricevuto in donazione da Adas Bormioli Luigi per mano del suo presidente Gianluca Cavagni.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Venerdi 21 dicembre l'Associazione Emiliana Fibrosi Cistica ha ricevuto in dono da Adas Bormioli Luigi per mano del suo presidente Gianluca Cavagni un'importante donazione: 100 utilissime borse termiche.

La presidente dell'Associazione Brunella Bonazzi, ha accolto con grande soddisfazione il prezioso dono, che sarà utile alle famiglie dei malati di Fibrosi Cistica.

È molto importante che le persone affette da fibrosi cistica, generalmente molto inappetenti, siano sollecitati a nutrirsi per favorire le difese necessarie soprattutto a livello polmonare. Le borse termiche ricevute in dono serviranno per il trasporto di quel cibo maggiormente gradito al malato al fine di stuzzicarlo e rendergli appetitoso e goloso il pasto in qualsiasi occasione e luogo.

Questo generoso gesto è stato possibile grazie al ricavato ottenuto nel corso della festa per l'assemblea annuale di Adas che si è svolta a fine giugno; la consueta pesca di beneficenza ha permesso l'acquisto delle borse termiche di cui necessitava l'Associazione emiliana Fibrosi cistica.

Da più di 20 anni Adas è vicino alle associazioni del territorio e da cinque anni sostiene annualmente l'Associazione Emiliana Fibrosi Cistica acquistando per essa materiale di cui ha necessità. La filosofia di Adas, infatti, promuove azioni di solidarietà attraverso donazioni materiali e non di denaro.

La Fibrosi cistica è una grave patologia cronica, ancora oggi senza possibilità di guarigione. In Italia si contano 200 nuovi casi all'anno, ogni settimana nascono 4 nuovi malati. Molti sono i portatori sani, spesso inconsapevoli: 3 milioni di persone in Italia,

una persona ogni 25 abitanti. Quando in una coppia entrambi i partner sono portatori, vi è una probabilità su 4 che nasca un figlio malato di fibrosi cistica.

Anche in questa occasione l'Associazione Emiliana Fibrosi Cistica, organizzazione di volontariato che favorisce solidarietà concreta verso le persone affette da fibrosi cistica, promuove con energia e speranza la sua Mission: "Qualità della vita, qualità delle cure per i malati FC".

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