L'isola che non c'è

Il Museo Pier Maria Rossi di Berceto "L'isola che non c'è", a cura di Giuseppe Bigliardi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Questa è la storia di un'isola. Di un'isola che non c'è, o meglio di un'isola che non c'è più.

Non è il luogo fantastico di Peter Pan, e nemmeno "Utopia", immaginata da Tommaso Moro nel 1516, bensì un'isola veramente esistita, anche se per brevissimo tempo poiché lo Stato italiano decise di distruggerla considerandola un "grave pericolo", secondo le parole dell'allora Ministro dell'Interno Emilio Taviani. Risultò vano qualsiasi appello al Presidente della Repubblica Saragat per salvare il destino della nuova Repubblica, che venne demolita definitivamente il 25 febbraio 1969.

L'Isola delle Rose, conosciuta anche come "Insulo de la Rozoj" aveva il suo governo, la sua bandiera, una lingua ufficiale, una valuta e un ufficio postale dal quale fecero appena in tempo a partire un centinaio di lettere e cartoline affrancate con i propri francobolli.

Una storia affascinante e straordinaria, un'avventura che nacque negli anni in cui l'Italia viveva un'intensa stagione di conquista di nuovi spazi civili, di nuove libertà e opportunità e contemporaneamente si abbattevano schemi e barriere. Se da una parte l'esperimento suscitò timori e paura, dall'altra alimentò sogni, speranze, desideri.

A distanza di quasi 50 anni dalla posa del primo "pilastro", il Museo Pier Maria Rossi propone un ampio evento per raccontare questa storia straordinaria, ancora in parte sconosciuta e che si intende decontestualizzare per farla vivere fuori dai suoi confini geografici e catapultarla in territori più ampi, i territori dell'utopia.

Il progetto è molto esteso e, nel corso di quattro settimane, prevede la possibilità di visitare una mostra dove sono esposte le tavole di "Martin Mystère" dedicate all'Isola delle Rose, interessanti collezioni filateliche e documenti originali che testimoniano l'intera vicenda dell'avventura, oltre a interventi e dibattiti che toccano diversi campi, da quello filosofico e sociologico circa il concetto di utopia e libertà, a quello linguistico - la lingua ufficiale dell'isola era l'esperanto, ancora oggi parlata da 2.000.000 di persone - da quello performativo attraverso uno spettacolo teatrale dedicato, a quello ambientale circa il problema della riconversione delle piattaforme marine.

Inaugurazione: sabato 26 luglio 2014, ore 11.00.

Annullo temporaneo filatelico dalle ore 12.00 alle ore 18.00.

Il programma della manifestazione è disponibile all'indirizzo: www.insulodelarozoj.it.

L'isola che non c'è

A cura di Giuseppe Bigliardi

Dal 26 luglio al 24 agosto 2014

Museo Pier Maria Rossi

Strada Romea, 5 - 43042 Berceto (Parma)

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Info: +393356237878

direzione@museopiermariarossi.it

www.museopiermariarossi.it

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