Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca San Pancrazio

La truffa del motore: versa i soldi ma la merce non arriva mai

Denunciati un 30enne e un 20enne che, dopo aver incassato l'assegno attraverso un sito esca, si sono dileguati

A San Pancrazio Parmense, i carabinieri hanno denunciato due uomini per il reato di truffa. L'ennesimo episodio che ha riguardato l'ampia sfera dei raggiri online, ha visto come visto come vittima un 40enne di Parma, che ha ordinato online merce in realtà mai spedita. Dopo aver “grippato” il motore della sua auto, ha iniziato a cercare su internet uno usato. Trovato l’articolo giusto su un sito specializzato, dopo una breve contrattazione telefonica, ha effettuato un bonifico per bloccare l’oggetto che, a detta del venditore, era già stato visionato da più persone interessate. Il bonifico di 150 euro è transitato sul codice IBAN intestato al 30enne che, dopo averlo incassato, è sparito insieme al sito. L’acquirente, dopo un periodo di attesa di 15 giorni e vari tentativi di avere informazioni sulla merce, si è dovuto rassegnare all’evidenza di essere stato truffato e recarsi dai Carabinieri per sporgere denuncia. I militari hanno immediatamente iniziato le indagini e, attraverso la minuziosa analisi della documentazione bancaria e telefonica acquisita, hanno individuato il 30enne utilizzatore del conto corrente sul quale il bonifico è transitato ed il 20enne al quale è stata intestata l’utenza telefonica utilizzata per portare a termine la transazione.  I due sono stati denunciati poiché ritenuti i presunti autori della truffa.

I consigli dei carabinieri

I Carabinieri ricordano che sempre più spesso gli internauti si lasciano attirare da proposte commerciali convenienti, ma spesso e volentieri impossibili, allo scopo risulta essere particolarmente utile consultare le raccomandazioni che vengono riportate alla specifica pagina dedicata del sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri, raggiungibile al seguente link https://www.carabinieri.it/in-vostro- aiuto/consigli/Cose-di-tutti-i-giorni/contro-le-truffe, costantemente aggiornato, in cui vengono indicate le tecniche più frequentemente utilizzate per evitare di cadere in raggiri. I presidi dell’Arma dei Carabinieri, presenti capillarmente sul territorio, anche attraverso specifici incontri, organizzati in sinergia con le Amministrazioni locali e associazioni varie, finalizzati a sensibilizzare anche le fasce deboli, e i militari impiegati nelle diverse centrali operative sono a disposizione di chiunque abbia necessità di chiedere consigli, informazioni ed altro non solo sulla tematica legata alle truffe on line.

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