La verità del commerciante: "Si è messa davanti per non farmi uscire, l'ho spostata e lei è caduta"

La versione dell'uomo che ha partecipato alla violenta lite di ieri al bar di Sant'Andrea Bagni finita con una 42enne grave al Maggiore: "Le vere vittime siamo io e mia moglie"

Dopo la lite di ieri mattina, 19 dicembre all'interno di un bar di Sant'Andrea Bagni il protagonista della presunta aggressione ai danni della donna di 42 anni, che si trova tuttora ricoverata all'Ospedale Maggiore in gravi condizioni, ha ricostruito la vicenda alla Gazzetta, facendo conoscere la sua versione. Si tratta di un commerciante ultrasessantenne di Felegara: "Io ero con mia moglie alll'interno di quel bar: quelle donne ci hanno aggredito prima verbalmente e poi con una violenza inaudita. Hanno fatto di tutto per provocare e cercare la rissa, siamo noi le vittime di questa storia, mia moglie sta ancora tremando". "Come ogni giorno siamo andati al bar per fare colazione. C'erano due donne all'ingresso del bar e mia moglie si è rivolta a me dicendo: 'Ma come sono agitate queste..". A questo punto una ragazza all'interno del bar l'ha insultata. Dopodichè è entrata nel locale la madre con un'altra donna: mi hanno graffiato in faccia e mi hanno fatto cadere a terra gli occhiali. Non ho esercitato alcuna violenza contro la donna: non volevano farci uscire dal bar e si sono messe in mezzo per impedirci di uscire. L'ho spostata e lei è caduta. Io non ho messo le mani addosso a nessuno". I carabinieri stanno cercando di ricostruire la vicenda, ascoltando i testimoni: le indagini sono in corso. 

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