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Langhirano: riparte la stagione dei funghi in Appennino

Torna un momento molto atteso da tanti appassionati frequentatori dell'Appennino parmense: si riapre la stagione dei funghi, che per il territorio ha una importante ricaduta sia economica che promozionale

Torna un momento molto atteso da tanti appassionati frequentatori dell'Appennino parmense: si riapre la stagione dei funghi, che per il territorio ha una importante ricaduta sia economica che promozionale, tanto che arrivano cercatori anche da fuori provincia e da fuori regione. Afferma infatti il Presidente della Unione Montana Appennino Parma est, il Sindaco di Langhirano Giordano Bricoli: “Per noi si tratta di un settore di grande rilievo, perché determina un indotto consistente, che tra l’altro viene reinvestito su azioni di difesa del suolo, forestazione e ripristino idrogeologico. Una attività che, condotta nell’osservanza delle normative che la regolano, lega fortemente molte persone al territorio, e fa bene al territorio stesso”. Aggiunge il Presidente del Consorzio Montano di Secondo Grado, Giorgio Riani: “Lo sforzo congiunto profuso dai Consorzi Volontari Forestali che rappresento, e dall'Unione Montana Parma Est, ha permesso di mantenere il “tesserino unico” che , anche quest'anno, consentirà agli appassionati di poter raccogliere i prodotti del sottobosco sull’intero territorio di competenza dell'Unione Montana. Con soddisfazione abbiamo anche preso atto della volontà dell'ente di gestione di reinvestire i proventi della vendita in interventi a favore del territorio montano, di provenienza dei prodotti ed ove viene effettuata la raccolta, in un'ottica di massima collaborazione e di valorizzazione dei Consorzi Volontari Forestali istituiti sul territorio". Anche quest'anno si è deciso di confermare e mantenere invariate le tariffe. Per i residenti nei comuni che rientrano all’interno dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale (Monchio delle Corti, Corniglio e Tizzano Val Parma) e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emilano la quota rimane fissata a 20 euro. Per coloro che invece risiedono negli stessi comuni, ma nelle aree non ricomprese all’interno dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, il costo stagionale sarà di 40 euro.

Per quanto riguarda i residenti a Palanzano, Neviano degli Arduini e Calestano il costo stagionale sarà di 50 euro, mentre per i residenti a Langhirano e Lesignano de’ Bagni la tariffa è di 65 euro. Infine per coloro che abitano nei comuni non ricompresi nell’ambito dell’Unione Montana Appennino Parma Est il costo stagionale ammonta a 120 euro. Non mancano inoltre speciali riduzioni o tariffe per gli habitué della montagna. Avendo un familiare già in possesso del tesserino stagionale sarà possibile ottenere uno sconto del 50% sull’importo di competenza. Esiste poi una tariffa Parco, destinata a coloro che sono proprietari di almeno 6.000 mq di terreno all’interno del Parco e che ammonta a 40 euro. Infine i residenti al di fuori dell’ambito dell’Unione Montana Appennino Parma Est, ma proprietari di almeno 6000 mq di terreno o di una seconda casa all’interno del Comprensorio potranno godere di una tariffa agevolata di 80 euro. In caso di seconda abitazione è possibile anche ottenere uno sconto famiglia del 50% per gli ulteriori membri dello stesso nucleo. Una volta ottenuto il tesserino sarà possibile dedicarsi alla raccolta dei funghi, nei territori ricompresi nei seguenti comuni: Tizzano Val Parma, Calestano, Neviano degli Arduini, Palanzano, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Monchio delle Corti e Corniglio. E' possibile trovare i tesserini stagionali presso la sede dell’Unione Montana Appennino Parma Est, nel Comune di Palanzano e alla “Trattoria Berto” di Mossale di Bosco di Corniglio. Presso gli uffici postali dei comuni del Comprensorio poi sono reperibili i bollettini prestampati per il rinnovo del tesserino. Per realizzare per la prima volta il proprio tesserino è necessario presentarsi con due fotografie formato tessera e un documento di identità valido. Per avvalersi di sconti è necessario presentarsi con l’apposita documentazione presso gli uffici di competenza dell'unione montana a Langhirano. Il permesso giornaliero per la raccolta funghi manterrà il costo di 15 euro e potrà essere acquistato nei locali convenzionati oppure direttamente on-line sul sito www.consorzio-montano.it, ove potrà essere reperita (oltre alla lista dei rivenditori autorizzati) ogni più utile informazione in tempo reale sulla stagione di raccolta.

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