Pontremolese, asfalto pericoloso: in causa i mezzi dei cantieri

La denuncia da parte di Sinistra, Ecologia e Libertà. I mezzi dei cantieri trasformano il fondo stradale in una trappola per chi transita, in aumento gli incidenti stradali. "Maggiore vigilanza sui mezzi dei lavori"

Giunge da Sinistra Ecologia e Libertà la denuncia riguardante i problemi causati per i lavori di raddoppio della pontremolese. "Fondovalle, dov'è finito l'asfalto"? è ciò che si domandano i residenti dei piccoli comuni interessati e chi si trova a  transitare con l'auto.

I mezzi dei cantieri, specialmente nel periodo invernale, lasciano la strada in condizioni a dir poco preoccupanti. Il fondo stradale risulta coperto da una fanghiglia scivolosa, e quindi pericolosa sia per la poca stabilità dei mezzi su di essa, sia per la riduzione della visibilità della segnaletica orizzontale, e per la melma che inesorabilmente finisce sul parabrezza.

La tratta stradale in questione ha visto in poco tempo l'aumento degli icidenti stradali. Inoltre i residenti, e in più generale gli utenti della strada fondovalle, lamentano l'impossibilità di tenere il proprio atomezzo pulito, ma soprattutto l'usura notevole degli pneumatici e dei tergicristalli, con prevedibile ricaduta sulle finanze delle famiglie.

L'accordo che l'amministrazione Grenti ha preso con la ditta Astaldi, la quale avrà il permesso di transitare con i mezzi nell'abitato di Fornovo,  passando probabilmente lungo la statale della Cisa ed immettendosi in paese lungo via Diaz, per poi raggiungere il ponte per immettersi nella zona golenale, potrebbe portare ad avere una situazione simile anche nel Capoluogo del comune.

"Siamo convinti che l'amministrazione dovrebbe cercare soluzioni alternative, per evitare in primo luogo il passaggio di mezzi pesantei per le vie del paese, crocevia della circolazione stradale delle valli del Taro e del Ceno, per evitare che si possano verificare situazioni simili a quelle del fondovalle.

Inoltre chiediamo che vi sia una maggiore vigilanza da parte dei Comuni interessati dai cantieri della Pontremolese e della Provincia affinchè la ditta incaricata dei lavori risulti più efficiente e funzionale al mantenimento della pulizia dei propri mezzi in uscita dai cantieri e del manto stradale, in quanto siamo convinti che i lavori, pur importanti che siano, non debbano danneggiare la regolare attività dei cittadini".

A tale proposito è in fase di costituzione del circolo Val Taro-Val Ceno. Questo circolo di carattere territoriale nasce per trattare temi specifici di ogni Comune compreso nella zona, ma anche per trattare imacrotemi che caratterizzano il territorio della comunità montana ovest.

Per chiunque fosse interessato ad iscriversi, o solamente per chiedere informazioni: Sinistraeliberta.eu

 

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