Lega Nord contestata. Art Lab: "Via la Lega dalle nostre città"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Per un Europa senza confini.Via la Lega Nord dalle nostre città
Oggi, in occasione del terzo anno di occupazione di ARTLAB, edificio occupato il 6 maggio del 2011 in borgo Tanzi, abbiamo deciso di scendere in piazza per ribadire il nostro essere ANTIRAZZISTI sempre e la nostra solidarietà alle migliaia di persone migranti, contro le leggi nazionali ed europee in materia di controllo dei flussi, che rendono l'Europa una fortezza invalicabile e il Mar Mediterraneo una base militare, impedendo a uomini e donne di ribellarsi a guerre , povertà e devastazioni ambientali, sfuggire ai confini e costruire una vita dignitosa altrove.
Stufi di dover sentire continui commenti sui media nazionali di esponenti della Lega Nord che inneggiano al razzismo, promuovendo una campagna elettorale scellerata che produce solo ulteriori divisioni tra fasce di popolazione sempre più impoverite, abbiamo deciso di sanzionare con un'azione dimostrativa il banchetto della Lega Nord che si trovava in una delle storiche piazze di Parma, Piazzale della Pace. La nostra azione ha voluto ricordare ai tanti passanti che questo partito è lo stesso che ha inventato la legge Bossi-Fini, che rinchiude all'interno dei CIE uomini e donne solo perchè "senza permesso", costringendoli a vivere in un vero e proprio lager in condizioni sempre più precarie.
Forti e consapevoli di non essere gli unici a pensare che questo partito debba sparire per sempre, e ce lo dimostrano le tante iniziative in giro per l'Italia, quali la giornata del 25 aprile a Reggio Emilia e la cacciata di Salvini da Napoli prima e Taranto poi, abbiamo deciso di strappare i loro manifesti di propaganda razzista e il materiale informativo che ci riporta ai toni usati nelle epoche buie dei nazionalismi di destra.
La nostra azione ha voluto anche essere una contro-campagna elettorale: con noi c'era il nostro caro amico e compagno Joseph, (vestito di blu visto che siamo sotto elezioni europee), che da tempo porta avanti la campagna "JOJO Sindaco", e, provocatorio, si candida ad essere il sindaco e la voce dei 22 milioni di persone che vivono in Europa come invisibili perchè non-cittadini. Jojo si presenta così, con il suo accento da "africano de Roma": "Non stiamo comodi nei canotti e gommoni su cui ci disegnate, chi di noi è riuscito a venire co'sti strumenti di vessazione e mezzi di fortuna; perchè di fortuna si tratta riuscire ad arrivare vivo, merita rispetto e pari dignità. La politica dei partiti è responsabile di aver inserito un meccanismo di razzismo istituzionale a partire dalle derive securitarie inserite nel testo unico sull'immigrazione vedi bossi fini e pacchetto sicurezza (sono arrivati a ideare ronde) non siamo un problema di ordine pubblico!! La storia è più complessa. Si potrebbe partire da Enea (venuto dall'odierna turchia) passando per gli italiani all'estero fino agli italiani col permesso de soggiorno rilasciato dalla questura dopo il controllo delle impronte digitali! Con gommoni e canotti arriviamo fino in campidoglio il 1 marzo giornata nazionale dello sciopero migrante, dopo anche le ultime rivolte all'interno dei cie (centri di identificazione ed espulsione=Lager) la nostra voce deve essere presente perchè siamo nella comunità anche se ci chiamate extracomunitari, e lottiamo per cambiarla anche se non possiamo votare, jojo sindaco nasce da questo. La mia candidatura vuole provocare una realtà che deve fare i conti con tutti noi a partire da chi non ha voce. Basta cie, basta repressione, basta rimpatri coatti!!! "
Noi rispondiamo così, dunque, ad un comunicato della Lega Nord che, in maniera becera come al solito, racconta frottole quando viene attaccata, cercando di passare come "vittima dei teppisti", dimostrando di non avere argomenti a sua difesa e invocando la repressione di chi, ogni giorno, dissente e crea diritto, solidarietà, giustizia.
Per un' Europa senza confini, per l'istituzione di canali umanitari, contro CIE e CARA, per i diritti di cittadinanza per tutt*.
ARTLAB OCCUPATO è ANTIRAZZISTA

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