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Lezioni individuali in palestra, l'assessore: "Norma fraintesa, valeva solo per i centri sportivi"

La Regione Emilia-Romagna ha tolto il paragrafo relativo alla possibilità di attività individuale al chiuso, dopo che alcune palestre lo avevano mal interpretato

Lezioni individuali in palestra? No, sono all'interno dei centri sportivi. Marco Bosi, Assessore allo Sport del Comune di Parma chiarisce l'iter del paragrafo - prima inserito e poi cancellato dal sito della Regione Emilia-Romagna, che ha creato caos all'interno del mondo sportivo parmigiano e non solo. 

"Quella frase è sparita dal sito della Regione - sottolinea l'assessore Bosi. L'intento era di sottolineare il fatto che - solo all'interno dei centri sportivi e non delle palestre - fosse consentito effettuare lezioni one to one in modo individuale. Visto che quel paragrafo è stato interpretato - da parte di alcune palestre - come la possibilità di effettuare attività sportiva individuale al chiuso - la Regione ha poi deciso di toglierlo. Lo hanno cancellato perchè alcune palestre avevano capito male".

Alcuni gestori di palestre, dopo la pubblicazione dell'articolo, hanno però contattato direttamente la Regione Emilia-Romagna che, secondo quanto riferito, si sarebbe giustificata dicendo che era stato pubblicato il testo sbagliato. Da qui il malcontento dei gestori che, dopo mesi di chiusura, si trovano in una situazione finanziaria molto critica.

"I gestori delle palestre, che svolgono attività commerciale - conferma Marco Bosi - sono i più colpiti dalle chiusure dovute all'emergenza Covid-19. Sono loro che soffrono maggiormente questa situazione e che stanno perdendo tantissimi soldi. Non mi è piaciuto il modo in cui sono state fatte chiudere ad ottobre. Spesso gli spazi sono organizzati in modo da poter gestire la presenza magari di poche persone. Credo che si sarebbe potuta scegliere questa direzione. I ristori stanziati per le palestre e per i centri sportivi non sono stati sufficienti. Come Comune di Parma abbiamo stanziato, tra le altre cose, anche un milione di euro per i centri sportivi. 

Sul tema della certificazione vaccinale per chi accede alla palestre l'assessore Bosi crede che il tema vada approfondito. "Non faccio previsioni sulla riapertura delle palestre: per quanto riguarda invece la proposta di consentire l'accesso a chi è vaccinato credo che vada valutata con attenzione e dal punto di vista sanitario. Ogni proposta credo vada approfodita, anche perchè le palestre stanno vivendo un momento molto difficile.

Nei prossimi mesi il Comune di Parma metterà a disposizione gratuitamente, come l'anno scorso, le aree verdi e i parchi cittadini, per consentire alle palestre e ai centri sportivi di fare attività all'aperto. "Quando le condizioni meteo lo permetteranno metteremo a disposizione, a partire da marzo ed aprile, i nostri parchi gratuitamente per permettere, a chi lo vorrà, di effettuare attività sportive all'aperto, come consentito dal Dpcm": 

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