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Liberbook, oggi e domani il 1° salone del libro d'artista ai Voltoni del Guazzatoio

Evento promosso dal Rotary Club Parma e dall'atelier "Alma Charta", condotto da André Beuchat, artista incisore e stampatore di origine svizzera che lavora a Toccalmatto di Fontanellato

Sabato 20 e domenica 21 aprile 2013 la suggestiva cornice dei Voltoni del Guazzatoio, al Palazzo della Pilotta (Parma), ospiterà una mostra dedicata al libro d'artista e alla stampa d'autore, con pregiate opere di numerosi autori provenienti da tutta l'Europa, che sarà un primo appuntamento a cadenza biennale a livello internazionale. Erede di un'antica tradizione ben radicata già in epoca medievale, questa pratica ha sedotto nel corso del tempo numerosi artisti che si sono cimentati nel recupero di quell'insegnamento. Già le Avanguardie storiche, all'inizio del secolo scorso, proprio quando iniziava a delinearsi la cosiddetta “società di massa” e appariva necessario incrementare la tiratura delle stampe, compresero invece l'importanza del recupero di quella tradizione antica, che legava in maniera così profonda parola, scrittura, immagine e supporto con l'autore. Il libro d'artista si presenta così come un'opera d'arte complessa e completa, espressione di libertà ed immaginazione. Ogni dettaglio traduce la sensibilità del suo autore.

Nella nostra era digitale, seppur segnata dalla crescente necessità di rimi veloci e di ampia diffusione, la pratica del libro d'artista conosce comunque una soprendente vitalità in tutta Europa, testimoniata dalle numerose manifestazioni in Fancia, Germania, Spagna e nei paesi scandinavi, dove esiste da alcuni anni una rete di saloni di editoria d'arte collegati fra loro. In Italia, a parte alcune eccezioni, il panorama espositivo appare meno dinamico rispetto alla realtà europea, anche se nel nostro territorio operano delle vere eccellenze. Una di queste è l'atelier “Alma Charta”, condotto da André Beuchat, artista incisore e stampatore di origine svizzera che lavora a Toccalmatto di Fontanellato (Pr), unica stamperia d'arte recensita dall'Istituto dei Beni Culturali. La presenza dei lavori di questo atelier sarà accompagnata nella mostra da altri 34 espositori provenienti da tutta Europa, oltre che dalle varie regioni italiane. Alla rassegna partecipa anche la Fondazione Museo Bodoniano, che per l'occasione espone presso la Galleria Nazionale alcuni volumi di pregio provenienti dalla propria biblioteca.


L'iniziativa è stata promossa dal Rotary Club Parma Est in collaborazione con l'Atelier “Alma Charta” e con il sostegno della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Parma e Piacenza, della Biblioteca Palatina e della Fondazione Museo Bodoniano. Proprio la direttrice della Biblioteca Palatina, la dott.ssa Sabina Magrini, spiega l'importanza di questo evento nella cornice delle manifestazioni in calendario nel 2013, dedicate al bicentenario verdiano e alle celebrazioni bodoniane: in un contesto di progressiva perdita della pratica manuale della calligrafia, “Beuchat e gli altri artisti sono eredi di una tradizione millenaria dove ogni libro è un oggetto unico”. Una mostra, dunque, che vuole essere anche uno stimolo per la creatività e per il recupero della tradizione antica su cui affonda le radici la nostra cultura editoriale. Significativamente il titolo “Liberbook” fonde insieme il vocabolo latino “liber” (che significa “libro”, ma anche “libero”), con il termine “book”, un connubio che cerca di restituire nuovo slancio creativo alla cultura editoriale occidentale.

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