Stupro, incidente probatorio, Pesci: Rovinate qualcun altro", il legale "Le cose si sgonfiano"

Parla Antonio Dimichele, l'avvocato dell'imprenditore 46enne accusato di stupro: "Per lui non è una situazione piacevole ma è fiducioso, parleremo dopo aver studiato le trascrizioni"

Giornata importante per il caso del presunto stupro ai danni di una 21enne, che ha denunciato l'imprenditore 46enne Federico Pesci e Wilson Ndu Aniyem. Pesci è finito prima in carcere e poi, dal 14 settembre, agli arresti domiciliari a casa dei genitori. Oggi infatti era previsto l'incidente probatorio: sono stati sentiti sia l'imprenditore che la ragazza. Pesci ha accusato la stampa e poi è salito su un taxi. L'incidente probatorio, richiesto dal Pm Andrea Bianchi, è iniziato verso le ore 10 ed è durato circa 4 ore: erano presenti le due parti e gli avvocati della difesa. L'avvocato Antonio Dimichele ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni:

"Dovete darci il tempo materiale di leggere le trascrizioni delle varie dichiarazioni, così in generale non posso dirvi nulla di quella che è accaduto all'interno dell'aula. Con un attimo di calma leggiamo gli atti: poi faremo delle dichiarazioni. Come sempre le cose, pian piano, vengono rivalutate e si sgonfiano e funzionano in maniera diversa: noi siamo sempre ottimisti. Non è una situazione piacevole per Pesci: è sempre un motivo di stress ma anche lui è fiducioso". 

Video: lo sfogo di Pesci all'uscita dalla Procura: "Andate a rovinare qualcun altro" 

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