Anno Accademico, gli obiettivi del Rettore: "Commissione Scientifica per Expo 2015"

Nel corso della cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2013-2014 il Rettore, Loris Borghi, ha spiegato alcune delle azioni prioritari e degli obiettivi del suo mandato

Nel corso della cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2013-2014 il Rettore, Loris Borghi, ha spiegato alcune delle azioni prioritari e degli obiettivi del suo mandato. Prima di tutto ha parlato di bilancio: "E' già in corso una modifica sostanziale della struttura e della gestione del bilancio. Stiamo - ha spiegato Borghi - per passare da un bilancio finanziario differenziato tra le varie strutture, ad un bilancio unico e di tipo economico-patrimonile che garantirà maggiore trasparenza e omogeneità ai sistemi e alle procedure contabili. L'obiettivo che ci siamo dati è di riaprire le competenze economiche dell'Ateneo con il nuovo sistema entro il mese di gennaio 2014".

Inoltre verrà operato un potenziamento e non una razionalizzazione delle risorse umane nell'ambito della rete delle biblioteche. "Apriremo al più presto - ha annunciato Borghi - la nuova biblioteca dei Paolotti e potenzieremo l'apertura delle biblioteche di Giurisprudenza. Un altro obiettivo di quest'opera di razionalizzazione deve essere l'acquisizione di nuovi spazi studio per gli studenti".

Nell'ambito dell'edilizia, invece, "a parte la costruzione di una nuova struttura per il Tecnopolo del Campus ed il problematico recupero di S.Francesco, non sono al momento necessari investimenti per la costruzione di nuovi edifici. Ci impegneremo - ha aggiunto il Rettore - per la riqualificazione dell'esistente con opere di recupero, consolidamento e mantenimento delle nostre strutture, alcune delle quali versano in condizioni non dignitose per chi ne usufruisce". Tra gli obiettivi di breve-medio periodo c'è sicuramente anche la messa in funzione delle nuove aule di via Kennedy e del Campus e l'ampliamento e il recupero di alcune aule a Medicina.

Nel 2015, invece, l'Università di Parma con tutti gli altri attori del territorio, parteciperà all'Expo 2015. "A questo proposito - ha detto il Rettore - abbiamo costituito una Commissione Scientifica di Ateneo, differenziata per competenze nell'ambito alimentare, che ha già predisposto una bozza di programma da far convergere nella più ampia azione della città e della provincia di Parma". Non solo, si sta già lavorando anche per la "carta dello studente universitario di Parma" come mezzo di identificazione e di agevolazione economica a diversi livelli. A questo proposito il Rettore ha ringraziato il Teatro Due che ha già deliberato di offrire agli studenti dell'Ateneo parmigiano l'ingresso agli spettacoli ad un prezzo dimezzato.

Riguardo agli studenti, poi, Borghi ha spiegato che l'obiettivo più importante è di migliorare il loro successo nel percorso di studio. "In diversi corsi - ha spiegato il Rettore - la percentuale di studenti che termina il corso nei tempi regolari è troppo bassa. Non chiedo ai docenti di promuovere tutti ma di mettere lo studente al centro della propria attenzione. Esiste poi una quota non non esattamente quantificata di studenti particolari: sono gli studenti a tempo parziale, ragazzi che lavorano o hanno periodi difficili nella loro vita personale. Per questa parte di studenti dobbiamo realizzare un percorso più personalizzato, più confacente ai loro tempi , istituendo la figura dello studente 'part-time'".

Importante anche il completamento e la razionalizzazione della rete e dei servizi informatici. "Osservo quotidianamente un paradosso: da quando siamo entrati nell'era dell'informatica il consumo di carta nel nostro Ateneo è cresciuto", ha sottolineato Borghi che ha aggiunto: "Con 32.000 studenti iscritti se solo riuscissimo a ridurre di una sola volta il loro accesso alle segreterie avremmo già ottenuto un grande risultato".

Nell'ambito della ricerca la recente valutazione ANVUR su sette anni di attività ha collocato il nostro Ateneo al 5° posto sui 23 Atenei classificati come "grandi strutture". "Esprimo grande soddisfazione - ha commentato Borghi -, l'obiettivo fondamentale in questo ambito è potenziare i nostri rapporti con Bruxelles e l'Europa e reclutare giovani ricercatori ad alta capacità scientifica".

Infine un impegno molto ravvicinato è la definizione di un piano triennale del fabbisogno personale che garantisca la sostenibilità dei corsi di laurea attuali e lo sviluppo delle funzioni strategiche dell'Ateneo. Mentre nel rapporto cultura-territorio c'è la volontà di istituire un "laboratorio permanente" come strumento attraverso il quale i diversi gruppi scientifici dei 18 Dipartimenti universitari presentano le loro ricerche alla città, in particolare ai giovani delle scuole medie superiori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ecco tutte le regole in vigore a Parma da domani

  • Pauroso frontale a Castione Baratti: muore una 22enne di Lesignano

  • Nuovo Dpcm in arrivo: cosa cambia a Parma e provincia

  • Covid, in arrivo un nuovo Dpcm: limitazioni su orari e spostamenti

  • Coronavirus: verso un lockdown 'morbido' e la chiusura alle 21

  • Marito e moglie positivi al Covid escono di casa per aiutare l'amico fermato senza patente: denunciati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento