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"Aggredito per difendere la cugina, un bicchiere gli ha reciso la carotide e il nervo vago" 

La battaglia della fidanzata di Luca De Filippis, da alcuni mesi ricoverato nel Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, dopo l'aggressione subita da un 50enne nel settembre 2016

Le Iene fanno visita al Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato per girare un servizio sulla storia di Luca De Filippis, il giovane milanese vittima di un’aggressione, da alcuni mesi ospite della struttura del gruppo Santo Stefano Riabilitazione per seguire un programma di riabilitazione intensiva. Luca ha 21 anni e vive con i segni di una grave lesione cerebrale, sopraggiunta a causa del profondo taglio al collo inferto dal suo aggressore con un bicchiere di vetro. Quella tragica notte dello scorso settembre, per difendere la cugina, Luca si era avvicinato al molestatore, il cinquantenne Marcello, ora agli arresti. Poi, in un attimo, la situazione era degenerata e il bicchiere con il quale l’aggressore l’aveva colpito si era rotto, recidendogli carotide e nervo vago. Del calvario del ragazzo e della pena attribuita a Marcello, che presto potrebbe essere a casa agli arresti domiciliari, parlerà domenica 23 aprile a Le Iene la fidanzata di Luca, Chiara Dall’Acqua che, insieme al fratello e al papà del giovane, sta conducendo una battaglia contro quella che lei definisce “una pena troppo blanda per un’aggressione che ha spezzato la vita di Luca e che avrebbe anche potuto ucciderlo”.

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