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M5S, 12 consiglieri del Comune di Parma si autosospendono dal movimento

In solidarietà con il sindaco di Parma 12 consiglieri comunali firmano una lettera indirizzata allo staff di Grillo per autosospendersi dal movimento

"Pizzarotti non è solo" questa è la motivazione per cui i 12 consiglieri del Comune di Parma si sono autosospesi dal movimento per manifestare la loro solidarietà con il sindaco Federico Pizzarotti.

Una decisione che è stata presa quasi all'unanimità dai consiglieri, gli unici rimasti nel movimento -spiega Marco Bosi capogruppo del m5s di Parma, tra quelli non autosospesi- è stata una decisione ponderata per evitare di lasciare il gruppo parmigiano nelle mani dei due "dissidenti" Nuzzo e Savani.

LA LETTERA INVIATA ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO :«Gentilissimo Garante Beppe Grillo – comincia la lettera – ti comunichiamo con sincero dispiacere la nostra decisione di autosospenderci dal M5S. Non è in dubbio la nostra ferma adesione ai principi fondanti del MoVimento, ma è altrettanto certa la nostra delusione per la deriva della sua gestione da parte di Staff e Direttorio, che ne calpestano i principi e i valori».

Di seguito «Che il Movimento debba avere un’organizzazione lo abbiamo sempre sostenuto, anche a costo di critiche pesanti dagli stessi che ora di questa organizzazione fanno parte; altro è che le scelte sulle perso ne nominate non siano mai state trasparenti, meritocratiche o condivise». Infine: «Impossibile digerire il passaggio dinastico da Gianroberto a Davide Casaleggio, neppure sottoposto a votazione».

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