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Inceneritore, attacco di Grillo a Pizzarotti: 'Perchè non avete fatto un referendum?"

La risposta del sindaco: "A questo punto ti chiedo: vuoi continuare con questo atteggiamento, fidandoti di gente che vuole il male del Movimento, o vogliamo tornare a risolvere i problemi dei cittadini?"

Dopo l'indizione, da parte di Beppe Grillo, di un referendum on line tra gli iscritti del Movimento 5 Stelle -criticato da molti- per stabilire quale dovrà essere l'alleanza del M5s al Parlamento Europeo l'ex-comico genovese ne approfitta per una nuova stoccata al sindaco di Parma Federico Pizzarotti, sempre dalle pagine del suo blog. E' l'inceneritore il tema che Grillo riporta, con un solo tweet, di attualità accusando direttamente Pizzarotti. I ferri erano già corti mesi fa: ora si è passati ad altro. Sembra un confronto tra i due per 'contare' il peso che hanno gli attivisti del Movimento fedeli a uno o all'altro leader. 

"Pizzarotti risponda nel merito -scrive Grillo. Perché non ha indetto referendum per stabilire se Parma preferisce le penali o l'inceneritore come promesso?". E il capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio Comunale risponde Marco Bosi risponde stizzito via Facebook: "Perché non esistono penali! Non esiste un contratto da rescindere con eventuali penali, è un'opera privata! Proprio un atteggiamento propositivo, non c'è che dire". Del resto sullo stesso blog di Grillo i primi commenti sono tutti critici rispetto alla presa di posizione di Beppe. 

Ma è lo stesso Pizzarotti che, dalle colonne del suo profilo Facebook, risponde a Grillo. "Beppe Grillo in un tweet mi chiede "Pizzarotti risponda nel merito Perché non ha indetto referendum per stabilire se Parma preferisce le penali o l'inceneritore come promesso?". Nel merito: Caro Beppe Grillo, solo quando da cittadini ci si fa Stato, si comprende la differenza tra ciò che si può fare e quello che si vorrebbe fare, con i massimi poteri che un sindaco ha a disposizione. Se mi avessi chiamato invece di scrivere, ti avrei spiegato che non esistono penali che permettono la chiusura dell'impianto, che è privato. Le frasi riportate da Bugani, dal libro di Incerti, risalgono a pochi giorni dalle elezioni, quando da cittadini appena eletti non avevamo ancora tutte le informazioni a nostra disposizione. Leggo questi post critici, ma non ho mai letto una riga sul fatto che siamo stati la prima città Italiana di medie dimensioni ad entrare nei Comuni Virtuosi. Non penso che questo contribuisca a far capire gli obiettivi che, tra le difficoltà di un Comune senza soldi, stiamo raggiungendo. La questione non è più in mano al Comune, ma è passata alla Regione. Il nuovo piano di smaltimento rifiuti regionale rischia di vanificare gli ottimi risultati raggiunti con la raccolta differenziata: 66,5% in soli 2 anni. Questo ha obbligato a spegnere una delle due linee dell’inceneritore. E possiamo ancora affamarlo portando tutta la provincia oltre il 70%.

Il prossimo passo? Il Movimento 5 Stelle di Parma ha intenzione di organizzare una manifestazione in Regione, coinvolgendo tutti gli eletti e attivisti regionali per bloccare il nuovo piano rifiuti regionale, che prevede di far entrare rifiuti da fuori provincia. Io ci sarò, mi auguro ci sarai anche tu. Io ogni giorno, con impegno e umiltà, porto avanti i valori di un Movimento che abbiamo contribuito a costruire. A questo punto ti chiedo: vuoi continuare con questo atteggiamento, fidandoti di gente che vuole il male del Movimento, o vogliamo tornare a risolvere i problemi dei cittadini?". 

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