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Collecchio: educatrice di asilo nido ai domiciliari con l'accusa di maltrattamenti

La donna, collecchiese di 55 anni, è stata denunciata da una collega insospettita dai suoi metodi. Grazie alla collaborazione della struttura le telecamere nascoste piazzate dai carabinieri hanno svelato i maltrattamenti verso i bambini.

Si trova ai domiciliari da venerdì scorso un'educatrice di 55 anni dell'asilo nido Salvador Allende di Collecchio sorpresa a maltrattare i sui piccoli alunni. La denuncia è partita da una collega della donna che a maggio scorso aveva segnalato ai carabinieri i metodi poco ortodossi dell'insegnante. A indagare su di lei, grazie alla collaborazione del nido che ha permesso anche l'istallazione di telecamere nascoste, sono stati i carabinieri della compagnia di Salsomaggiore, della stazione di Sal Bagnaza, coordinati dalla Procura di Parma. Le immagini riprese dalle telecamere erano inequivocabili: schiaffi, strattoni e percosse che rischiavano di creare danni anche fisici nei piccoli, che non raggiungevano i 3 anni d'età.

La donna è ora accusata di maltrattamento verso fanciulli, mentre le famiglie dei bambini non avevano notato nulla. L'asilo, visto la prova che si tratta di un caso singolo, ha riaperto regolarmente e dal comune di Collecchio è arrivata una nota che spiega: “ "Aspettiamo insieme ai cittadini collecchiesi di conoscere gli sviluppi della vicenda in corso con la più assoluta fiducia nell’operato della magistratura, che agirà indubbiamente con la competenza e l’attenzione dovute in simili casi". È quanto scrive l'Amministrazione comunale di Collecchio riguardo alla vicenda, in una nota inviata alla stampa nella tarda mattinata di sabato.

"Il servizio dei nidi d’infanzia collecchiesi ha una storia di comprovata qualità - prosegue il testo - che vede bambini e genitori seguire un percorso educativo più che soddisfacente, per il quale abbiamo ricevuto nel tempo attestati di profondo apprezzamento riguardanti tanto l’organizzazione quanto la professionalità delle educatrici.L’eccellenza complessiva di un servizio tanto importante continuerà ad essere difesa, coltivata e garantita nonostante questo episodio rappresenti un evento gravissimo che vedrà l’Amministrazione tutta collaborare senza alcuna riserva con le forze dell’ordine perché sia fatta piena luce nel minor tempo possibile”.

LA NOTA DEI CARABINIERI - Venerdì mattina i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, a seguito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma e condotta dalla  Stazione Carabinieri di Sala Baganza, che ha consentito di accertare una serie di comportamenti non corretti tenuti da una maestra dell’asilo nido “S. Allende” del Comune di Collecchio. Le indagini, iniziate nel maggio 2015 a seguito di una denuncia presentate presso una Stazione Carabinieri, hanno portato all’arresto dell’educatrice, cinquantacinquenne, per maltrattamenti verso fanciulli. Le attività svolte dai militari, anche di natura tecnica, hanno permesso di documentare un serie di comportamenti, consistenti in strattonamenti, ingiurie e percosse, quali schiaffi e calci, che l’educatrice poneva sistematicamente in essere nei confronti dei  bambini a lei affidati (tutti di età inferiore ai 36 mesi). Visti gli elementi raccolti il GIP del Tribunale di Parma, su richiesta della Procura, ha emesso il provvedimento restrittivo disponendo la traduzione dell’interessata ai domiciliari.


 
 

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