Maestra accusata di minacce a un bambino: "Se non fai il bravo ti taglio la lingua"

Sarebbe stata questa la frase pronunciata da una maestra di una scuola materna di Parma nei confronti di un bambino di 4 anni che dopo l'episodio ha avuto una sindome post-traumativa da stress. La docente è stata trasferita: aperto un fascicolo

"Se non fai il bravo di taglio la lingua". Sarebbe stata questa la frase pronunciata da una maestra di una scuola materna di Parma nei confronti di un bambino di 4 anni che, secondo quanto riferito dai genitori tramite il loro legale, dopo l'episodio ha avuto una sindome post-traumatica da stress, diagnosticata dai medici dell'Asl. La frase sarebbe stata pronunciata con riferimento le forbici de 'L'allegro Chirurgo', un gioco che il minore non utilizzava perchè aveva paura.

PRECISAZIONE DEL COMUNE DI PARMA. "Il Comune di Parma -si legge in una nota- apprende dagli organi di stampa che è stata avviata un’indagine relativa a fatti che si sarebbero verificati nel 2011 in una scuola di infanzia che è nella propria gestione. In considerazione del fatto che è in corso un’indagine, il Comune non ritiene di esprimere considerazioni nel merito della vicenda. Ritiene tuttavia di fornire precisazioni in ordine ad alcune inesattezze comparse su vari organi di informazione. Il giocattolo a cui si fa riferimento non esiste nelle scuole di infanzia comunali, l’insegnante non è stata oggetto di procedimenti se non quello legato ad un trasferimento per inidoneità fisica accertata dal Medico aziendale, trasferimento che ha avuto luogo in un altro servizio e non all’interno di un’altra scuola.

Il Comune precisa altresì che dal 2011 il Servizio, attraverso le varie figure professionali coinvolte nella gestione, ha attivato sia percorsi di verifica all’interno della scuola che di relazione con la famiglia, in diverse situazioni e attraverso diverse modalità, come viene fatto di norma ogni volta che si rilevano o vengono segnalati dalle famiglie stesse elementi di criticità. Per quanto riguarda inoltre presunte situazioni di disagio nella stessa scuola, ad oggi non è mai pervenuta nessuna segnalazione da parte di altri genitori. Senza entrare nel merito di accertamenti che competono ad organismi esterni all’Amministrazione, il Comune esprime comunque l’auspicio che il bambino possa superare al più presto le proprie difficoltà".

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L'episodio sarebbe avvenuto dopo che il bambino avrebbe fatto la pipì durante il centro giochi. Ne dà notizia il quotidiano Libertà. L'episodio risalirebbe all'anno scorso. L'insegnante, che dopo un'inchiesta interna è stata trasferita ad un'altra scuola, lo avrebbe fatto mettere al centro di un cerchio con gli altri bambini e costretto a chiedere scusa. Sarebbe anche stato strattonato. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo da parte del Pm Giuseppe Amara per abuso di minore. A confermare la tesi degli accusatori della maestra ci sarebbero due insegnanti ed alcuni bambini.

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