Legambiente, in giro per la città con l'operazione Mal'aria

Primo giorni di rilevamenti per volontari e studenti. L'iniziativa è mirata al controllo della qualità dell'aria. Il monitoraggio interesserà principalmente le zone del centro storico di Parma

Sono ufficialmente in giro per la città con l’obiettivo di monitorare l’aria di Parma. Parte oggi l’operazione Mal’Aria, l’iniziativa promossa da Legambiente, in collaborazione con l'Area Genetica del Dipartimento di Bioscienze dell'Università di Parma. Giovani universitari e non con in mano un contatore di particelle Lighthouse Handheld 3016 che permette di effettuare rilevamenti puntuali dello smog causato dalle polveri sottili. “Abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni dai cittadini – spiega Francesca, volontaria di Legambiente – e da questa mattina iniziamo con i lavori”.

La campagna, annunciata lo scorso 19 febbrario, ha come punto di partenza le segnalazioni dei cittadini, chiamati a indicare quali zone della città avrebbero voluto monitorare. “Le segnalazioni ricevute – spiega Francesca – riguardano più o meno tutta la città. Molte le vie del centro storico, Duomo, Parco Ducale ma anche zone periferiche come il San Leonardo”.

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I rilevamenti dovrebbero durare fino a giovedì 9, ma come spiegano i volontari l'iniziativa potrebbe slittare di qualche giorno causa maltempo. A curare la parte “tecnica” Nicola Locatelli, studente universitario: “I campionamenti sono fatti tenendo come punto di riferimento i rilevamenti compiuti da Arpa. Lo scopo principale è appunto quello di monitorare alcune situazioni critiche della città. La campagna nasce per sensibilizzare ancora di più le persone sul problema dell’inquinamento e sui suoi effetti, soprattutto verso i bambini”. I risultati verranno divulgati a fine marzo, nell'ambito di una conferenza che farà il punto sulla genotossicità dell'inquinamento atmosferico.

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