Cronaca

Dopo l'alluvione adesso si contano i danni: in provincia richieste per svariati milioni di euro

Anche la Regione è scesa in campo, per poter fare richiesta al Governo dello stato di emergenza

Dopo il maltempo, la pioggia e le piene in un alluvione che si è portato via aziende, strade, ponti e la vita di Bruno Uccelli, è iniziata la conta dei danni in provincia di Parma. Anche la Regione è scesa in campo, per poter fare richiesta al Governo dello stato di emergenza. In totale, comune per comune, la richiesta dei vari sindaci si aggira complessivamente intorno a diversi milioni di euro.

L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha già dato il via ad alcuni interventi di risagomatura degli alvei e di rimozione del materiale trasportato dalle piene. 

Molto colpite dal maltempo Neviano degli Arduini, Lesignano de’ Bagni e Traversetolo, con l’ingrossamento dei corsi d’acqua secondari. I danni più importanti in Val Termina, con l’omonimo torrente, e a Mulazzano Ponte, dove si sono verificati allagamenti. In Val Termina, in particolare, sono stata allagate le attività produttive, soprattutto in località Isolanda. Criticità hanno riguardato anche il Rio Riccò e il torrente Scodogna, affluenti del Taro. Dall’inizio dell’ondata di maltempo, sono stati impiegati 250 volontari di Protezione civile e attivati 23 Coc (Centri operativi comunali); circa 50 le persone isolate e circa 150 utenti senza energia elettrica. Una settantina gli interventi di assistenza alla popolazione gestiti dai volontari, in supporto ai Vigili del Fuoco.

Mulazzano, il giorno dopo l'alluvione

Andrea Borchini, neo sindaco di Lesignano dé Bagni, aveva commentato la situazione a Parmatoday, il giorno dopo l'alluvione che ha colpito la zona di Mulazzano. "Oggi la situazione è sostanzialmente positiva. La Protezione Civile ha lavorato per giorni ininterrottamente per cercare di portare sollievo e ristoro a tutti quelli che hanno avuto dei danni, che sono di milioni di euro".

Anche dalle parti di Stombellini di Val Termina, vicino Traversetolo, una furia del genere non l'avevano mai vista. Il piccolo torrente Termina è diventato di colpo un'onda che si è portato via tutto. La vita di Bruno Uccelli, aziende, strade, ponti. "Ci sono centinaia di migliaia di euro - dice il sindaco di Traversetolo Simone Dall'Orto - Abitazioni, aziende agricole e aziende private: diciamo che la furia della piena di questo torrente, anche parlando con i signori anziani del territorio, non si era mai vista da ottant’anni a questa parte".

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