menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maltrattamenti a Villa Matilde, inizia il processo: Spi Cgil chiede di essere parte civile

Il sindacato dei pensionati: "Vicenda grave, di maltrattamenti contro persone indifese, anziani non autosufficienti, costretti a mangiare sul pavimento, lasciati a terra, vittime di violenza fisica e psicologica"

Inizia il processo per i maltrattamenti nella residenza per anziani “Villa Matilde”. Lo Spi Cgil di Parma, il sindacato pensionati italiani della Cgil, ha fatto domanda per costituirsi parte civile. Mercoledì primo febbraio il tribunale si esprimerà su questa richiesta. “È importante che si continui a parlare di quello che è successo. - dichiara Paolo Bertoletti, segretario generale dello Spi Cgil – è fondamentale che casi come questo non si ripetano mai più”. Lo Spi Cgil, che rappresenta 39mila pensionati a Parma e provincia, si sente parte offesa per quello che è successo. Ha scelto di costituirsi parte civile in rappresentanza di tante persone anziane, contro gli autori di violenze, a sostegno delle vittime di maltrattamenti e umiliazioni.  Nel marzo dell'anno scorso, veniva alla luce, grazie al lavoro degli inquirenti, una vicenda grave, di maltrattamenti contro persone indifese, anziani non autosufficienti, costretti a mangiare sul pavimento, lasciati a terra, vittime di violenza fisica e psicologica: un altro schiaffo a tutta Parma, solo alcuni mesi prima anche le violenze alla Casa famiglia "Villa Alba", un insulto a una provincia che ha avuto una lunga e innovativa storia di cura della parte più debole della società. Storia e innovazione che dovrebbe ritrovare. Questo il nostro pensiero, che ribadiamo ancora una volta, affinché tutta la comunità si occupi di anziani, perché il nostro futuro dipende dal modo in cui trattiamo il nostro presente e sappiamo rispettare il nostro passato" . 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento