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"Ecco perchè il Mama Cafè chiude": la prima vittima dell'ordinanza antialcool

Via d'Azeglio presto come via Bixio? L'ordinanza sta tagliando le gambe ai commerciati. Mattia Schiaretti: "Ottanta per cento di incassi in meno, spero di riuscire a vendere il locale entro il mese di agosto"

La prima 'vittima' dell'ordinanza anti-alcool in via d'Azeglio è il locale Mama Cafè, punto di riferimento per molti giovani frequentatori della Movida dell'Oltretorrente. E' uno dei locali colpiti dall'ordinanza della Questura e del Comune che prevede il divieto di vendita di alcolici dopo le ore 23 di ogni sera. L'applicazione dell'ordinanza, come vi abbiamo mostrato in una recente inchiesta, sta tagliando le gambe ai commercianti di via d'Azeglio, che rischia di fare la fine di via Bixio. Negozi vuoti da anni, cartelli 'Affittasi' che nessuno legge, il tentativo timido del Comune di attrarre giovani in grado di avviare un'iniziativa imprenditoriale per farli interessare a quella zona. Il proprietario del Mama Cafè Mattia Schiaretti qualche giorno fa, tramite Facebook, ha annunciato la chiusura del locale: tanti clienti e 'fan' del locale si sono espressi mostrando stima e approvazione per le attività del locale. "Il Mama Cafe è in vendita e la speranza è quella di riuscire a venderlo nel mese di agosto. Con questa ordinanza noi abbiamo fatto l'80% di incassi in meno".

A Parma le iniziative imprenditoriali dei giovani vengono valorizzata? "Non è che a parma le inziative imprenditoriali dei giovani nn funzionano, è proprio in italia che non veniamo ancora valorizzati o ascoltati, siamo ancora un paese di vecchi. Il movimento 5 stelle avrebbe dovuto essere quello che avrebbe portato una ventata di gioventù e di freschezza all'interno del mondo politico. A me, anche guardando i provvedimenti messi in atto a Parma, non mi sembra proprio. Per loro valgono di più le parole dei vecchi cittadini e dei residenti, per rimanere in tema movida, piuttosto che le iniziative dei giovani imprenditori.

Penso si sia differenza tra le piccole e le grandi città? "Nelle grandi città i sindaci valorizzano la vita notturna, la incentivano, la controllano e la regolarizzano. Si crea così un giro di soldi che fa comodo alle casse dello Stato, in più la giornata è fatta di 24 ore e non si può minimamente pensare di escludere il popolo della notte. I giovani parmigiani e non stanno cercando qualcosa da fare a Parma e tutti ti rispondono nella stessa maniera: 'A Parma non c'è niente da fare, bella città universitaria!". 

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