Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Oltretorrente / Strada Nino Bixio

Scuola, mille studenti in corteo: "Difendiamo l'istruzione pubblica"

Come in tutta Italia anche a Parma gli studenti sono scesi in piazza per rilanciare le mobilitazioni contro i tagli e la riforma Gelmini, da barriera Bixio a Piazza Garibaldi manifestazione colorata, bagnata da pioggia e grandine

Il corteo in Piazzale Rondani

Sette ottobre. Inizia l'autunno caldo degli studenti contro i tagli alla scuola pubblica e in opposizione alla riforma Gelmini. Il corteo promosso dal Csp, Comitato per la Difesa della Scuola Pubblica, a cui ha aderito anche la Rete degli Studenti Medi, Art Lab ed altri comitati di insegnati, studenti e genitori, è stato il primo segnale di una mobilitazione che non si fermerà qui. Oggi anche a Parma centinaia di studenti delle scuole superiori sono scesi in strada, come nel resto d'Italia, per riprendere in qualche modo il filo delle manifestazioni dell'anno scorso. Una giornata nazionale di sciopero contro i tagli previsti dall'ultima manovra economica del Governo

La manifestazione, partita dopo le 9 da barriera Bixio è passata per viale Gorizia per giungere in viale Maria Luigia, zona dove hanno sede molti istituti superiori della città. Gli studenti, organizzati dietro lo striscione di apertura con la scritta 'United', studenti e lavoratori uniti della lotta' erano circa un migliaio: davanti ad ogni istituto gli slogan erano gli stessi, un invito ad uscire da scuola e ad unirsi al corteo. Il lungo serpentone ha percorso piazzale Rondani per poi tornare per un breve tratto in via Bixio e poi imboccare via Costituente. Il corteo è stato disturbato, all'altezza di viale Vittoria, da un forte acquazzone e dalla grandine: gli studenti hanno proseguito verso via d'Azeglio per giungere poi in Piazza Garibaldi.

Tra i temi trattati dagli studenti l'opposizione alle spese militari che potrebbero essere utilizzate, si sottolineava in diversi slogan, a favore della scuola pubblica, il contrasto alla riforma Gelmini, anche se già approvata. Dietro al camioncino giallo che apriva il corteo i ragazzi hanno ballato, urlato, si sono seduti per terra davanti all'Istituto Marconi, hanno acceso fumogeni colorati davanti al Provveditorato di Viale Vittoria, controllato da alcuni poliziotti in antisomossa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola, mille studenti in corteo: "Difendiamo l'istruzione pubblica"

ParmaToday è in caricamento