Scuola, gli studenti in corteo: "Tasse e libri sempre più cari”

Parma protesta contro i tagli alla scuola pubblica. Gli studenti da barriera Bixio in marcia verso la Prefettura chiedono garanzie per il diritto allo studio: "Tagli inaccettabili, noi la crisi non la paghiamo!"

Studenti in piazza a meno di un mese dalla riapertura delle scuole. Il coordinamento studentesco Sempre in Lotta risponde allo sciopero indetto dalla CGIL con un corteo che da barriera Bixio ha raggiunto la Prefettura chiedendo garanzie per il diritto allo studio. “I tagli che stiamo subendo sono inaccettabili – dichiara uno degli studenti in sciopero – abbiamo classi sempre più piccole e sempre più affollate, mentre lievitano i prezzi dei libri e le tasse d’iscrizione”.

“Da parecchi anni non si investe più seriamente nella scuola” afferma un altro studente in corteo “lottiamo perché quello che paghiamo è eccessivo rispetto ai servizi che la scuola offre. Abbiamo aule poco attrezzate e libri carissimi. In più ci ritroviamo a non avere ancora orari definitivi perché mancano i professori che sono tutti precari. Oggi siamo in piazza anche per loro”.

“Noi la crisi non la paghiamo!”. La sforbiciata da 200 milioni di euro che il Governo Monti ha previsto per la scuola contrasta con le richieste degli studenti che dietro agli striscioni urlano il proprio dissenso. “Crediamo che almeno per il biennio i libri dovrebbero essere gratuiti e le tasse costituire solo un contributo simbolico, – sentenzia uno dei manifestanti – solo così può essere data a tutti la possibilità di studiare”.
 

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