Mario Lupo, Parma ricorda: "I nervi di quel giorno li sentiamo ancora"

Ieri pomeriggio Parma ha ricordato l'omicidio di Mariano Lupo, l'operaio comunista miliante di Lotta Continua ucciso il 25 agosto 1972 davanti all'ex cinema Roma in viale Tanara. Per il suo ricordo un centinaio di persone si sono raccolte di fronte alla lapide che lo ricorda

Ieri pomeriggio Parma ha ricordato l'omicidio di Mariano Lupo, l'operaio comunista miliante di Lotta Continua ucciso il 25 agosto 1972 davanti all'ex cinema Roma in viale Tanara. Per il suo ricordo un centinaio di persone si sono raccolte di fronte alla lapide che lo ricorda. Qualche giorno fa una mano anonima aveva oltraggiato la memoria di Mario Lupo con una scritta fascista che ricordava "il camerata Bonazzi", condannato per l'omicidio di Mario. La scritta è stata cancellata dagli antifascisti il giorno dopo. 

Alla commemorazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi e il presidente del Consiglio provinciale Mario de Blasi. L'orazione è stata tenuta da Margherita Becchetti del Centro Studi Movimenti di Parma. "I nervi di quel giorno li sentiamo ancora" ha sottolineato Pier Michele Pollutri. "Mario è stato ucciso perchè era operaio e perchè era comunista. Il nostro essere quì, come ogni anno, rappresenta in qualche modo l'inizio della stagione delle lotte nel nostro territorio".

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OLTRAGGIO ALLA MEMORIA DI MARIO LUPO: SCRITTA PER BONAZZ

Quest'anno per la commemorazione di Mario Lupo c'è stato anche il ricordo delle istituzioni locali. Il presidente del Consiglio provinciale ha dichiarato: "E' un dovere delle Istituzioni essere qui oggi. Con l'omicidio di Mario Lupo abbiamo visto che la violenza fascista vuol dire morte". "L'intolleranza verso chi non la pensa come noi -ha precisato Marco Vagnozzi- non dovrebbe esserci. Tanto più se poi sfocia nell'omicidio come nel caso di Mario Lupo". 

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