menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assarag in Tribunale a Parma mostra i segni dei presunti pestaggi a Torino

Il 41enne marocchino ha mostrata in un'aula del Tribunale di Parma i lividi al giudice Nigro durante l'udienza che lo vede imputato per oltraggio, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale per gli episodi che sarebbero avvenuti all'interno del carcere di via Burla a Parma nel 2010

Ha mostrata in un'aula del Tribunale di Parma i lividi al giudice Nigro durante l'udienza che lo vede imputato per oltraggio, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale per gli episodi che sarebbero avvenuti all'interno del carcere di via Burla a Parma nel 2010. 

Rachid Assarag, 41enne marocchino, che aveva denunciato presunte denunce all'interno del carcere di Parma, rendendo pubbliche alcune registrazioni effettuate all'interno della struttura carceraria è imputato proprio per quegli episodi per aver, secondo le accuse, aggredito ed insultato  gli agenti di Polizia Penitenziaria. Una vicenda articolata, quella del marocchino -sostenuto dalla moglie Emanuela Darcangeli, ha messo sotto accusa oltre al penitenziario di Parma anche quello di Torino, poichè ha denunciato in aula altri presunti pestaggi che sarebbero avvenuti l'8 marzo, mostrando i lividi al giudice. 

Ecco la posizione del Sappe sull'episodio del carcere di Torino

LA NOTA DEL SAPPE - Alta tensione nel carcere di Torino, con due poliziotti penitenziari aggrediti l’8 marzo scorso dal detenuto straniero salito agli onori delle cronache perché a suo dire, durante la permanenza in cella in vari carceri del Paese, ha tenuto con sé un registratore memorizzando frasi riferite a persone non accertate e non identificate ma, sempre a dir suo e del legale, appartenenti all’Amministrazione penitenziaria. Questo evento critico di Torino è l’ennesimo finalizzato a destabilizzare l’ordine e la sicurezza in un carcere, che vede per protagonista sempre questo detenuto, che evidentemente crede di poter fare quel che vuole nei penitenziari del nostro Paese, ‘forte’ delle sue denunce che però sono state archiviate dai giudici”.
 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Parma scongiura la zona rossa

  • Cronaca

    Covid: oltre 160 casi e due morti

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento