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I sequestri dei carabinieri

I sequestri dei carabinieri

Maxi operazione contro lo spaccio, 22 arresti: sequestrati 2.6 chili di cocaina a Neviano degli Arduini

Operazione 'Sottobosco': l'associazione a delinquere sgominata dai carabinieri aveva danneggiato l'auto e minacciato i genitori di un tossicodipendente che non aveva pagato i debiti per l'acquisto della droga

Maxi operazione dei carabinieri contro lo spaccio di cocaina tra Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Sicilia. Nelle prime ore della mattinata del 3 luglio i militari del Nucleo Investigativo di Ferrara hanno arrestato 22 persone, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bologna. Nel parmense sono stati arrestati due spacciatori e sequestrati quasi 2 chili e 600 grammi di cocaina. I reati contestati sono associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggravante per sei persone, accusate di essere le promotrici dell'organizzazione. 

Le indagini sono iniziate il 13 marzo 2016 quando una coppia si è presentata dai carabinieri di Bondeno, in provincia di Ferrara, per denunciare il danneggiamento della propria autovettura con il taglio dei pneumatici. Inizialmente i denuncianti non aggiungevano alcun dettaglio sull'episodio e sul contesto in cui era maturato. Durante la loro permanenza presso gli uffici, la moglie si è messa improvvisamente a piangere ed ha poi spiegato tutto ai militari: ai due erano arrivate numerose minacce da parte di un gruppo di spacciatori poichè loro figlio aveva un ingente debito con  i pusher per la droga. A causa del comportamento violento e minaccioso del figlio tossicodipendente, la coppia ha chiesto l’intervento dei carabinieri in ben quattro occasioni tra il 17 e il 20 marzo 2016. Nel corso di tutti gli interventi i militari hanno registrato ulteriori particolari circa la situazione creatasi a seguito delle pressioni e delle minacce di cui erano vittime: per esempio la carta di circolazione della loro autovettura in uso al figlio era stata sequestrata da parte di alcuni spacciatori, che avrebbero restituivano il documento solo dopo il saldo del debito da parte del padre. 

Le indagini hanno permesso di verificare la presenza di una fitta rete di spacciatori di cocaina, diffusa tra l'Emilia-Romagna, la Toscana, la Lombardia e la Sicilia. Gli approfondimenti – coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna diretta dal Procuratore della Repubblica Giuseppe Amato - hanno permesso di identificare J.M. come il fornitore di cocaina destinata ai piccoli spacciatori del gruppo che 'lavoravano' a Bondeno. I carabinieri sono poi risaliti alla la struttura organizzativa - di “tipo piramidale” e caratterizzata da una spiccata propensione alla violenza - capeggiata dal citato J.M. Altri spacciatori sono stati fermati tra le province di Pisa e Firenze, che curavano l'approvvigionamento di chili e chili di cocaina dall'Olanda. servendosi di una rete di corrieri che  immettevano la droga sui mercati emiliano- romagnoli, tra cui la nostra provincia. In provijncia di Parma due degli arrestati province svolgevano l'attività lavorativa di braccianti agricoli: a Neviano degli Arduini, nel corso dell'operazione, sono stati sequestrati quasi 2.6 chili di cocaina. 

I numerosi contatti e le frequentazioni intrattenute dagli indagati, altro non facevano che dimostrare la comune appartenenza degli stessi ad un articolato ed omogeneo contesto criminale determinato ad egemonizzare il mercato della cocaina nelle aree geografiche in cui agiscono le diverse propaggini, massimizzando, in tal modo, i margini di guadagno.

Basti pensare al basso costo d'acquisto su ogni chilogrammo reperito, che si aggirava al di sotto di 35.000 euro quando sulle comuni piazze si parlava di cifre che oscillavano dagli 80 a 120 euro al grammo. Tenendo conto del contenuto medio di principio attivo nelle singole dosi sequestrate, da un chilogrammo di cocaina se ne possono ricavare - se molto ben “tagliata” - quattro chili e mezzo che, venduta a 80 euro al grammo, equivalgono a 360 mila euro.



 

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