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Mercantinfiera Experience, l'Ad Cellie: "L'incoming è il nostro cavallo di battaglia"

Numeri, iniziative e alcuni risultati di un’operazione unica e decisiva per un mercato fondamentale per il nostro paese: l’Incoming

Tra tutte le iniziative che Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere Parma, ha tenuto a promuovere in questi anni, sicuramente l'internazionalizzazione di Mercanteinfiera, operazione denominata “Mercanteinfiera Experience”, è stata di fondamentale importanza. La manifestazione infatti, unica nel suo genere, è una delle poche del settore che affronta la crisi globale a testa alta risultando irrinunciabile per i quasi mille espositori che ogni anno, per ben due volte, sono presenti all’appuntamento.
 
“L’incoming è il nostro cavallo di battaglia”, dichiara Cellie, “infatti, abbiamo spostato buona parte degli investimenti marketing su questa importante iniziativa che ormai rappresenta il 4% dei nostri costi, ovvero circa 2,3 milioni di euro ogni biennio. Tali risorse, peraltro, sono gestite internamente da un ufficio e da competenze create ad hoc.”
 
Mercanteinfiera, manifestazione di riferimento per quanto riguarda l’antiquariato, il modernariato e i collezionismi, da sempre è frequentato da compratori provenienti dall'estero ma, rispetto al passato, oggi il programma è stato strutturato in modo tale che il compratore straniero non sia più soltanto casuale o auto organizzato.
 
“È chiaro che non possiamo arrivare ovunque, quindi si è cercato di dare una struttura all’incoming estero che permetta ai nostri espositori di avere maggiori opportunità di vendita e ai visitatori stranieri di cogliere l'atmosfera unica che si respira a Mercanteinfiera. Questo a dimostrazione del fatto che la kermesse non è organizzata solo per l'Italia ma che cerca di avvicinarsi sempre ad altre realtà” precisa Ilaria Dazzi, Brand Manager della manifestazione.

 
Ormai da tre anni vengono invitate delegazioni straniere di buyer provenienti da ogni parte del mondo (USA, Germania, Francia, Germania, Russia, Turchia, Belgio, ecc..) che, ospitate da Fiere di Parma, possono fare acquisti e vivere una vera e propria esperienza che permetta loro di assaporare l’anima di Mercanteinfiera. Grazie a queste iniziative si è individuato un mercato estero di riferimento per antiquariato e modernariato diviso in due: ci sono infatti da un lato i ricchi compratori, provenienti ad esempio da Russia e Turchia, che tendono a comprare oggetti di alto antiquariato e dall’ importante valore economico mentre dall’altro gli europei e gli americani che si interessano maggiormente a modernariato e novecento. Fiere di Parma si prepara a stringere nuovi accordi per l’edizione autunnale 2014 con realtà internazionali nel settore dell’antiquariato: l’intento è quello di generare ulteriori sinergie e opportunità non solo sul piano della comunicazione e dei contatti ma, anche, su quello commerciale. Vi aspettiamo dall’1 al 9 Marzo per scoprire tutte le novità di questa edizione primaverile (info www.mercanteinfiera.it)

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