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"Ti ammazzo": minaccia la convivente con un coltello e le spezza un dito

Un uomo di 59 anni è stato condannato ad un anno e sei mesi: la convivente si rifiutò di dargli altri soldi per le bevute e lui le piegò il dito fino a fratturarlo, minacciandola anche con l'arma

Cinque anni di minacce e maltrattamenti, botte e tensioni continue all'interno dell'appartamento in cui, nel 2010, aveva deciso di andare a convivere. Lui, un uomo di 59 anni, lei una donna di 66 anni: una storia iniziata nel 2005 che si è conclusa nel 2015 quando la donna ha avuto il coraggio di denunciare il convivente e di spiegare ai carabinieri tutto quello che le era successo: la violenza fisica e psicologica, le minacce di morte. "Ti ammazzo, ti tolgo dalla vita" le aveva detto in un occasione, gettando anche le sue cose dalla finestra. I problemi con l'alcool del 59enne si facevano via via più gravi e gli sfoghi avevano come obiettivo sempre la compagna: alzava le mani quando era ubriaco e anche quando non lo ora, la minacciava continuamanete. Dopo pochi mesi di convivenza la situazione precipitò e l'episodio culmine accadde un giorno che l'uomo voleva dei soldi da lei. Quei soldi sarebbero finiti in alcol e lei si rifiutò di darglieli: a quel punto il 59enne le spezzò un dito. La donna, che si recò al Pronto Soccorso, decise di raccontare tutto dopo un mese e mezzo da quell'episodio di violenza. L'uomo è stato condannato a un anno e sei mesi per maltrattamenti e lesioni aggravate.

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