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Montagna 2000, è allarme: "Siamo in crisi, non sprecate"

La società pubblica che gestisce il servizio idrico in Valtaro su un'area di 1300 km quadrati, sottolinea la "grave crisi idrica che sta mettendo a dura prova la continuità del servizio".

"Montagna 2000 S.p.A. desidera informare i propri utenti che la grave crisi idrica del periodo sta mettendo a dura prova la continuità del servizio". L'appello della società che gestisce il servizio idrico è allarmante. "Come già evidenziato dal bollettino regionale si evidenzia l'alta criticità rilevata per carenza di pioggia nel piacentino e nel parmense inferiori fino all’80 % rispetto allo scorso anno. La vastità del territorio servito (1300 km2) e delle reti unite ad una morfologia territoriale che impedisce interconnessioni economicamente sostenibili rende difficile avere meccanismi di equilibrio tecnico agibili . Nel corso dei mesi invernali e primaverili la società ha varato un piano di manutenzione straordinaria delle fonti per garantire la massima produttività possibile e , nello stesso tempo , ha messo sotto controllo i punti di prelievo non autorizzati o misurati riuscendo così ad identificare perdite copiose e/o usi non corretti . Può non bastare. Montagna 2000 S.p.A. ritiene di sensibilizzare l’utenza , pubblica e privata , a comportamenti consapevoli che consentono di ridurre la dispersione della risorsa idrica limitandone i consumi a quanto necessario ed evitando prelievi per usi diversi da quello idropotabile . La priorità è quella di garantire il servizio e siamo certamente impegnati da fare la nostra parte ma , non di meno , crediamo che la collaborazione dei cittadini e degli utenti sia fondamentale. Stiamo vivendo una vera e propria situazione di emergenza che , nelle prossime ore , vedrà le Istituzioni regionali discutere con i gestori ed i consorzi di bonifica quali possano essere gli interventi immediati e strutturali da mettere in campo per garantire un servizio vitale alla popolazione . Non si può non tenere conto del cambiamento climatico in atto che ha profondamente mutato lo scenario in cui siamo chiamati ad operare e merita l’impegno prima di tutto dell’azienda e delle Istituzioni , ma anche degli utenti.

Grazie per la collaborazione che ci unisce per un unico obiettivo, la tutela di un bene prezioso, l’acqua".

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