Montagnaterapia a Sorbolo: progetto riabilitativo per diverse patologie

Appuntamento oggi a Sorbolo presso la palestra "The Wall" per il progetto nato dalla collaborazione tra la sezione locale del Cai e il Centro di Salute Mentale di Fidenza. Un approccio terapeutico per prevenzione, cura e riabilitazione di individui con diverse patologie

Palestra di arrampicata, Sorbolo

Curarsi anche grazie alla montagna per alleviare, almeno per qualche ora, il peso di problemi psicofisici. Questo l'obiettivo del progetto "Montagnaterapia", nato nel 2010 a Parma dalla collaborazione tra il Cai sezione di Parma e il Centro di Salute Mentale di Fidenza. Un approccio metodologico terapeutico-riabilitativo e socio-educativo, che mira alla prevenzione secondaria, alla cura e alla riabilitazione degli individui portatori di differenti problematiche o disabilità. Spazio al progetto oggi a Sorbolo, presso la palestra di roccia "The Wall" a.s.d. "Scalare" presso il Body Center di via XXIV Maggio.

Riconosciute da anni le potenzialità in ambito terapeutico che la montagna può offrire, in particolare per patologie legate alla schizofrenia, a disturbi psicofisici, come confermato anche da esperti come Giuseppe Saglio, psichiatra, analista e alpinista che, in un suo libro sul rapporto tra alpinismo e psicologia scrive: "In montagna si impara a vedere secondo una nuova prospettiva. Salendo, lo sguardo raccoglie una visione più ampia, diversa. Si apre l'orizzonte: sono possibili nuove conoscenze e scoperte attraverso inaspettate associazioni tra le parti. Si possono imparare le distanze, tollerare le separazioni".

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"Attraverso la montagna si traccia una via per sé. Un percorso di cura e di crescita. L'intreccio tra il fare e il pensare dell'alpinista diventa, in questo caso, il legame tra il "fare con" e il "pensare con" del malato psichico in rapporto con un gruppo curante, a sua volta soggetto e spazio della cura, mediatore tra un mondo interno disturbato e gli ambienti esterni umano e naturale, che possono diventare, a loro volta, incoraggianti e ristrutturanti".

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