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Montanara, è emergenza abbandono. “Il rischio maggiore? Le esondazioni”

Sul quartiere "è calato un silenzio tombale" secondo l'ex presidente Orlandi "una situazione preoccupante soprattutto per gli argini dei canali d'acqua. La Paci incontrerà i quartieri ma non il Montanara"

E’ dai tempi di Vignali che qui l’intervento del Comune è inesistente” afferma Orlandi l’ex presidente del quartiere Montanara “se non fosse per la raccolta dei rifiuti, il taglio sporadico dell’erba e lo spazzamento delle strade penseremmo di non esistere per l’amministrazione. Anche il nuovo sindaco ci ignora. La vicesindaco Nicoletta Paci ha calendarizzato gli incontri nei quartieri per ascoltare le criticità esposte dai cittadini, ma in questo elenco il Montanara non c’è”.

Strisce pedonali semi-invisibili, sul ciglio delle strade cartelli stradali abbattuti, una zona 30 tutta da definire, fontane senza acqua, ma a chi ci si rivolge? Prima della famosa “manovra di ferragosto” del Governo Berlusconi che ha imposto la cancellazione dei consigli di quartiere le circoscrizioni fungevano da punto d’incontro tra il cittadino e i vertici del Comune. “Prima gli interventi erano lenti, – spiega Orlandi – ma dopo un po’ di sollecitazioni arrivavano. Al Comune ogni mese presentavamo circa 40 segnalazioni. Ora non si può dire nulla e quello che è rimasto indietro intanto continua a peggiorare. Al numero del Comune Amico dicono sempre che non possono fare nulla. Allora quando mi chiedono cosa fare io dico chiamate Pizzarotti!”.

A preoccupare maggiormente gli abitanti del quartiere pare siano gli argini dei corsi d’acqua “il canale Cinghio quando ci sono gli acquazzoni esonda e l’acqua entra nei garage. Andrebbe ripulito immediatamente soprattutto ora che inizia la stagione delle piogge. L’argine della Baganza è in uno stato penoso ed accanto vi sono un nido e una materna. La mancanza di manutenzione, lo sappiamo, può essere molto pericolosa”.

La presenza di Casa Pound, l’associazione dei ‘fascisti del nuovo millennio’, risulta essere un altro elemento che turba la serenità del quartiere anche se secondo Orlandi “non è solo un problema del Montanara, ma dell’intera città visto che è una realtà viva e vegeta che rappresenta quel che rappresenta. Sono stati riconosciuti da Berlusconi come associazione di volontariato, quindi sono regolari. La questione Casa Pound dovrebbe essere all’ordine del giorno in un dibattito culturale senza sosta contro il totalitarismo e ogni forma di fascismo”. 

 

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