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Monte Marmagna, escursionista si infortuna a 1.700 metri

Raggiunta e accompagnata a valle dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico

Si è concluso poco dopo le 17.00 di domenica 12 Giugno, l’intervento dei tecnici della Stazione “Monte Orsaro” di Parma del Soccorso Alpino, che dal primo pomeriggio sono stati chiamati a prestare aiuto ad un’escursionista infortunatasi durante un trekking sulle pendici del Monte Marmagna, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

La donna, una quarantanovenne residente a Modena, stava scendendo dal monte che sovrasta il Lago Santo Parmense, quando – in prossimità della Sella, a 1730 metri circa di altitudine – ha subito una dolorosa distorsione al ginocchio. Gli amici che erano con lei, hanno aiutato la sfortunata escursionista a proseguire fino al Rifugio Mariotti al Lago Santo, a 1510 metri, dove hanno fatto riposare la donna. Nel frattempo il gestore del Rifugio ha avvertito le squadre territoriali del Soccorso Alpino, che da Lagdei sono risalite a piedi fino alla conca glaciale del Lago Santo. Sfortunatamente, il trasporto a valle della trekker modenese è stato rallentato dalla chiusura della seggiovia Lagdei-Lago Santo, ferma per manutenzione, quindi i tecnici del Soccorso Alpino hanno dovuto accompagnare la donna lungo il sentiero, assicurandola con le corde durante la discesa. Arrivati a Lagdei, la donna ha rifiutato il ricovero in ospedale per accertamenti, decidendo di rientrare a Modena insieme ai propri compagni di escursione.

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