Movida, Tar conferma gli orari: boccia la 'responsabilizzazione' degli esercenti

il Tribunale amministrativo ha confermato le ragioni del Comune di Parma, ritenendo il regolamento stesso valido e applicabile quasi per intero, con una sola eccezione, riferita al fatto che i titolari avrebbero dovuto rispondere per il comportamento dei clienti nel raggio di 10 metri

Con un’ordinanza depositata questa mattina il Tar di Parma si è pronunciato in merito all’istanza di sospensiva  avanzata da alcuni esercenti del comparto di via D’Azeglio che chiedevano l’annullamento di tutti gli atti relativi al regolamento della movida, approvato di recente dal Consiglio comunale. Pur in attesa del pronunciamento di merito, previsto per il gennaio prossimo, il Tribunale amministrativo ha confermato le ragioni del Comune di Parma, ritenendo il regolamento stesso valido e applicabile quasi per intero, con una sola eccezione, riferita al fatto che i titolari avrebbero dovuto rispondere per il comportamento dei clienti nel raggio di 10 metri dal locale o area in concessione. In particolare viene confermata la validità degli orari decisi dal provvedimento del Comune.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infatti, con l’Ordinanza di sospensione n.84/2014  il Tar ha accolto il ricorso degli esercenti di Via D’Azeglio limitatamente “alla previsione di anomale forme di responsabilizzazione degli esercenti in relazione alla permanenza ed al contegno tenuto dalla clientela stazionante sulla sede stradale in prossimità (10metri) dei locali o dalle eventuali aree oggetto di concessione che sembrerebbero integrare una vera e propria delega di funzioni di polizia locale”. Su questo particolare aspetto, peraltro, il Comune aveva già provveduto ad adeguare le regole dopo un primo pronunciamento urgente dello stesso Tribunale. Infine il TAR ha disposto la compensazione delle spese legali fra le parti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • I Nas di Parma fanno chiudere un bar con il 100% dei lavoratori in nero

  • Il Covid uccide per il secondo giorno consecutivo, muore un uomo: otto casi in più

  • Welcome, Mister President: al via l’era Krause

  • Maxi rissa con i coltelli all'alba all'ex Salamini, quattro feriti: due gravi al Maggiore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento