menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Da Aiazzone ai rincari dei bus: tutte le battaglie dei Nuovi Consumatori

Intervista con Filippo Greci, presidente nazionale del Movimento che punta a diventare un riferimento per i cittadini nel dialogo con la pubblica amministrazione anche in vista del "taglio" del difensore civico

Prima di tutto una filosofia di pensiero. Così Filippo Greci, presidente nazionale del Movimento Nuovi Consumatori descrive l'anima dell'associazione. Un punto di riferimento per chi è in difficoltà nel marasma della società odierna. Con un fattore di differenziazione significativo: un sostegno anzitutto umano, prima che legale. "La nostra ispirazione arriva da associazioni e sindacati anglosassoni, perchè particolarmente attivi nel sociale. A causa di tagli dal Governo, a partire dall'anno prossimo verrà a mancare la figura del difensore civico, importante per l'interporsi tra cittadini e pubblica amministrazione. Vogliamo andare a riempire tale mancanza, interfacciandoci con la pubblica amministrazione, attraverso il dialogo. Il nostro intento è esclusivamente la critica costruttiva. E' chiaro che se dall'altra parte non c'è collaborazione e spirito di ascolto, abbiamo i mezzi per passare alle vie legali".

Una realtà che tra Parma e Provincia conta già 2000 iscritti e che sta superando i confini regionali, con sedi operative in Toscana, Liguria e Campania. Tante le battaglie portate avanti. Una fra tutte la questione rincari Tep, a seguito delle numerose segnalazioni di malcontento cittadino: "A metà maggio inizieremo una raccolta firme con i banchetti per invitare la cittadinanza a firmare per una class action contro il Comune e l’azienda. Il motivo è lo squilibrio tra l'aumento dei prezzi dei biglietti e la carenza di servizi offerti con le linee". Rincari che avevano scatenato anche l'ira degli studenti che si sentono penalizzati nel loro diritto allo studio.

Lotte che riguardano gli ambiti più svariati, come la causa contro Aiazzone, con pagamenti di mobili mai recapitati. Cause di mobbing sul lavoro, risarcimento danni per sinistri stradali, casi di malasanità, ustioni in un centro estetico, cause contro Equitalia per cartelle esattoriali esorbitanti. Tante le segnalazioni su multe in zone a traffico limitato, una tematica particolarmente sentita a Parma. "Stiamo studiando anche l'ambito relativo al costo delle notifiche, che a Parma è il doppio rispetto ad altre città con dimezzamento dei tempi di reclamo. Per non parlare della questione parcheggi gratuiti, totalmente assenti in città".

Altro aspetto la sicurezza: vissuto come un problema da parte di molti cittadini percorrere, ad esempio, il tratto da via Garibaldi a via Verdi dopo le nove di sera. Tante le proteste per la movida. "I residenti dicono che non vedono mai passare vigili e mancano piani di emergenza se qualcuno si sente male. In questi casi valutiamo la situazione, cerchiamo di trovare possibili soluzioni al problema anche con un confronto. Purtroppo se non c'è una sanzione per ogni trasgressione, ci si sente troppo spesso liberi di fare ciò che si vuole".

Numerose le attività per il sociale, dalla raccolta fondi per l'Associazione Nazionale Donne Operate di tumore al Seno, contribuendo all'acquisto di un ecografo, alla raccolta fondi a favore della Polizia di Stato locale scientifica, per forti carenze relative a mezzi informatici e suppellettili. "Risme di carta, scrivanie, sedie. Manca veramente di tutto. Così anche, da un certo punto di vista, per il nostro Tribunale".

I giovani l'obiettivo fondamentale del Movimento. Il motivo il loro frequente mancato coinvolgimento, che comporterebbe, secondo quanto affermato da Greci, un malessere sociale. Diventerebbe in tale ottica utile una sensibilizzazione attraverso l'educazione civica,  progettando in merito l'avvio di corsi gratuiti nelle scuole, per i ragazzi delle medie superiori. Sensibilizzare non solo ai diritti di ogni cittadino e ai mezzi di cui può fornirsi, ma a valori morali, nell'intento di combattere la paura e la rassegnazione e, sopratttutto, per sentire come proprie, le cause che riguardano la collettività di cui si fa parte.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento