Un “Mozart a confronto” apre i concerti della casa della musica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Mozart a confronto" è il titolo del primo dei dieci concerti che compongono il cartellone della dodicesima edizione de "I concerti della Casa della Musica": primo appuntamento di questa affermata rassegna sarà quello fissato per le ore 20.30 di venerdì 11 aprile prossimo presso la Sala dei Concerti della Casa della Musica, protagonista un quintetto di solisti di grande prestigio e ben conosciuti dal pubblico parmigiano, Roberto Plano, pianoforte, Ivan Rabaglia, violino, Francesco Cerrato, violino, Matteo Amadasi, viola, Stefano Cerrato, violoncello. Interessante, anzi, intrigante, il programma, che offre agli appassionati musiche di Andrea Luchesi, il Concerto per tastiera e archi in fa maggiore e quello, sempre in fa maggiore, per tastiera e strumenti obbligati con cadenza scritta da W. A. Mozart, di Wolfgang Amadeus Mozart il Concerto K. 414 in la maggiore per pianoforte e archi e infine di Ferruccio Busoni il Concerto in re minore per pianoforte e quartetto d'archi op. 17 (KV 80).

Di grande interesse in questo concerto la possibilità di ascoltare musiche, praticamente sconosciute, di Andrea Luchesi, un compositore a lungo ignorato dalla storia della musica del quale però corrono alcune notizie che, seppur tinte di leggenda, testimoniano invece della sua importanza: studiosi ipotizzarono che egli potesse essere uno degli insegnanti di Ludwig van Beethoven, o che alcune composizioni di Haydn, Mozart e Beethoven fossero in realtà opere sue scritte sotto falso nome, tanto che qualcuno sostiene che Luchesi sia stato volutamente cancellato dalla musicologia tedesca per non ammettere un influsso italiano sulla genesi della prima scuola di Vienna. Ipotesi difficili da dimostrare, ma in ogni caso Luchesi è un compositore che merita di essere riscoperto e che, in vita, godette «di un vantaggio raro tra gli italiani, cioè che le sue sinfonie sono ricercate in Germania», come scrisse Jean Benjamin de La Borde. Particolarmente interessante anche il fatto di ascoltare questi concerti nella loro versione cameristica, che ben si adatta sia alle composizioni di Luchesi che di Mozart, che questo concerto dichiarò potesse essere eseguito sia con l'orchestra piena che con il pianoforte e un quartetto d'archi, così come per il giovanile Concerto di Busoni, raramente eseguito.

I biglietti ancora disponibili dopo la sottoscrizione degli abbonamenti (tuttora in vendita presso la Casa della Musica) saranno in vendita da un'ora e mezza prima dell'inizio del concerto. Per ogni informazione, Casa della Musica, tel. 0521 031178, www.lacasadellamusica.it.

"I concerti della Casa della Musica" sono frutto della collaborazione tra Solares Fondazione delle Arti-Società dei Concerti di Parma, Istituzione Casa della Musica e Assessorato alla Cultura del Comune di Parma. Si ringraziano per il prezioso sostegno Chiesi Farmaceutici, Fondazione Monte Parma, Gazzetta di Parma. Si ringraziano per la collaborazione Piu Hotels, Osteria Rangon.

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