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Cronaca

Musica alta e occupazione di suolo pubblico: multati due locali

L'assessore Casa: "Controlli necessari per mantenere alta l’asticella dell’attenzione da parte della Pubblica Amministrazione sul tema della convivenza civile e sulla legalità"

Un controllo serale ha interessato un pubblico esercizio, in piazzale XXV Aprile. Verso le 22.10 gli agenti hanno accertato diverse violazioni: la diffusione di musica all’esterno del locale in cui era in corso una festa, in violazione dell’art.19 c.4 del Regolamento per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, che vieta la diffusione sonora a porte e finestre aperte dalle ore 22.00 ?alle ore 06.00 e sempre vietata in area esterna (200 euro). A questo si aggiunge che la diffusione esterna di musica era funzionale ad un’altra violazione: l’occupazione di suolo pubblico abusiva di circa 183 metri quadrati, in violazione all’art. 20 cds ed al Regolamento Canone Unico Patrimoniale. In pratica il titolare si era impossessato, sine-titulo, di uno spazio pubblico per ampliare la superficie di somministrazione del proprio esercizio. Ultima anomalia riscontrata dall’ufficiale in servizio è stata la mancata esposizione dell’autorizzazione come previsto dall’art. 180 reg. d’esecuzione Tulps (308 euro).

L’ultimo intervento ha comportato anche l’ausilio di due pattuglie serali del Comando di strada del Taglio, data l’assembramento di persone presenti all’esterno del pubblico esercizio ispezionato in piazzale Bertozzi. Alle 23.30 circa, è stato accertato un intrattenimento musicale amplificato con DJ a porte aperte, in violazione dell’art. 19 comma 4 del Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande (sanzione 200 euro). Inoltre,  al titolare è stata contestata la somministrazione di bevande alcoliche per asporto  a numerosi avventori che stazionavano sulla pubblica via allontanandosi nelle laterali, in quanto i posti a sedere dell’area esterna adibita alla somministrazione erano tutti occupati. Tale violazione è sanzionata dall’art. 5 c. 1 del “Regolamento per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico e svago nei centri urbani”, che vieta la vendita di bevande alcoliche per asporto oltre le ore 22.00 (sanzione 300 euro, con sanzione accessoria della sospensione dell’attività fino a 3 giorni). E’ stata accertata, infine, la mancata destinazione di una porzione di superficie ad attività culturale (come da provvedimento dirigenziale di concessione), oltre alla mancata comunicazione della variazione del Legale Rappresentante in violazione del combinato disposto della L.R 14/2003 e s.m.i.  e ?dl 59/2010 (sanzione 1.032 euro). A seguito della chiusura del locale durante l’ispezione, anche l’assembramento esterno è venuto meno.

“Questi controlli - ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza, Cristiano Casa - sono necessari per mantenere alta l’asticella dell’attenzione da parte della Pubblica Amministrazione sul tema della convivenza civile e sulla legalità. Devo complimentarmi con il personale della Polizia Locale per la tempestività dei loro interventi: nel primo caso, avevo trasmesso al comandante una segnalazione ricevuta qualche ora prima da un cittadino”.

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