Cronaca

Sequestrate 3mila tonnellate di vino. Erano pronte per essere vendute al commercio illegale

Il dato è stato diffuso in vista della 47esima edizione di Vinitaly. Nel corso della rassegna saranno presenti i militari qualificati del Nac di Parma per indicare utili consigli ai consumatori e agli operatori del settore sull'azione antifrode

Anche quest’anno in occasione della 47esima edizione di Vinitaly, la fiera internazionale dedicata al mondo del vino e dei distillati che si terrà a Verona dal 7 al 10 aprile, il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sarà presente con uno spazio espositivo dedicato ai Nuclei Antifrodi Carabinieri (NAC), il Reparto Speciale dell’Arma che opera nel contrasto alle frodi comunitarie del comparto e all’agropirateria.

Nel corso della manifestazione militari qualificati del Nac di Parma saranno presenti per fornire chiarimenti sulle attività del Reparto e per indicare utili consigli ai consumatori e agli operatori del settore sull’azione antifrode. L’Italia con il primato di oltre 500 vini a denominazione d’origine e con gli altri 249 prodotti agroalimentari DOP/IGP e STG ha un interesse strategico a garantire la qualità e la genuinità dei suoi prodotti. Così come un sistema di controlli sempre più efficace ed incisivo oggi rappresenta nel contesto internazionale un valore aggiunto delle produzioni alimentari nazionali.

In tale quadro, nel corso dell’anno 2012 i Nac del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari hanno sviluppato attività di controllo straordinarie a tutela del sistema agroalimentare in 2507 aziende ed operatori commerciali del settore, individuando 438 autori di reato responsabili di frodi comunitarie per 8 milioni di euro e frodi agroalimentari che hanno portato al sequestro di oltre 7 mila tonnellate di prodotti alimentari contraffatti e irregolari.

Ammonta ad oltre 3 milioni di euro il valore dei beni sequestrati dai NAC, sottratti dunque al circuito illegale dell’agropirateria. Tra queste attività, di particolare rilievo nel settore vitivinicolo è stata la campagna autunnale dei controlli sul vino che ha portato al sequestro di oltre 3.100 tonnellate di mosto e vino dichiarato come DOC/DOCG (in realtà mai registrato sui documenti contabili di cantina e quindi destinato alla commercializzazione “in nero”) e alla segnalazione alla rete Interpol dell’illecita commercializzazione all’estero dei “Wine Kit” e di alcune contraffazioni di noti vini nazionali.

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