L'associazione Italo-moldava alla scuola Coccinella: "Raccontiamo il nostro Natale"

I volontari dell'associazione italo moldava Rinascita alla scuola materna Coccinella per raccontare le tradizioni natalizie ai bambini e sensibilizzare sull'importanza dell'aiuto reciproco in situazioni difficili

Un Natale diverso dal solito per i bambini della scuola materna Coccinella che hanno scoperto le tradizioni moldave con una festa di Natale organizzata dall’associazione Rinascita. “L'iniziativa di portare le tradizioni natalizie moldave a scuola è stata delle maestre Giusi e Loredana e noi l’abbiamo accolta con vero piacere”, racconta a ParmaToday Ludmila Fortuna, dell’associazione italo moldava Rinascita che da mesi si occupa di aiutare i cittadini moldavi a risollevarsi da problemi legati al disagio sociale o problemi di salute. A scuola i volontari dell’associazione hanno raccontato ai bambini le caratteristiche delle tradizioni natalizie moldave, raccontando i preparativi, l’attesa dei bambini, i piatti tipici e il significato del digiuno e del trovarsi assieme ai propri cari, riscuotendo la curiosità dei più piccoli.

“La festa del Natale per i bambini da noi è organizzata insieme a Babbo Natale, che viene con un sacco pieno di regali. Al suo arrivo i bambini iniziano lo spettacolo con poesie, canzoni natalizi. Il momento più importante è il messaggio della nascita di Gesù, dove i bambini arrivano con una stella di Natale e portano a tutti questo messaggio. In molte località da noi il Natale è celebrato in vecchio stile, ma ultimamente con la diffusione e l'influenza delle tradizioni occidentali, i moldavi hanno iniziato a celebrare questa festa anche con il nuovo stile con il principio che "la vere feste non sono mai pochi ". La festa di Natale è preceduta da un periodo di digiuno, il cosiddetto Post del Natale. Il digiuno dura sei settimane, dal 15 Novembre al 24 dicembre per coloro che celebrano il Natale con il nuovo stile, dal 24 novembre al  7 Gennaio per coloro che celebrano con il vecchio stile, durante la quale si vieta il consumo di carne, uova e latte. In questo post, i cristiani ortodossi mangiano piatti tradizionali come la zuppa di verdure,  zuppa di barbabietole o polenta, piatti di patate, verdure, sottaceti, fagioli, dolci ecc. Una delle principali tradizioni di Natale è Colinda. Tradizionalmente, questa abitudine è praticata solo da uomini che vagano il giorno di Natale”.

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Come raccontato anche ai bambini della prima sezione del Coccinella, per i bambini moldavi è molto importante portare il messaggio della nascita di Gesù. “Secondo la tradizione, i sacerdoti del villaggio girano con l'icona della Nascita di Gesù benedicendo  le case.  Colinda ricorda il momento in cui con la nascita di Gesù apparve nel cielo la stella che guidò i  tre re magi, bande di bambini, portando con loro una stella nel centro del quale è posta l'immagine di Gesù bambino per poi intonare  canti "top stella nascente". Tra le curiosità anche la cottura delle trecce rotonde chiamate colaci per i cantanti. Secondo la tradizione la prima treccia fatta è speciale, denominata "Natale" o "Crăciunel" che ha la forma di spicco di otto. Questa treccia Natale, deve essere fatta e mantenuta fino a primavera, e sarà divisa tra in bestiame affinchè resti sano”. Tante le curiosità per la preparazione dei piatti tipici natalizi moldavi, con una serie di piatti con cereali, verdura, frutta coltivati durante tutto l’anno, per realizzare piatti a base di bollito di grano con miele e noci, prugne, fagioli cotti, che verranno poi accuratamente disposti sul tavolo nella "grande casa". Anche sul numero di piatti si seguono alcune ritualità, è considerato di buon auspicio apparecchiare preparare per 7, 9 o 12 persone, con le vivande benedette dal sacerdote prima di mangiare. Gli avanzi del pasto andranno lasciati sul tavolo per onorare i defunti, coinvolti anche loro secondo la tradizione anche nella Messa tradizionale della Vigilia di Natale. “Ancora più ricco il pranzo di Natale, sul tavolo dei moldavi non dovrebbero mancare pasti di maiale cotto, che simboleggia il desiderio di avere una vita abbondante. Per la tradizionale cena di Natale si è soliti servire bistecche e salsicce di maiale, involtini , răcituri, pane, frutta, dolci e bevande. Per ognuno di noi, il Natale è un momento speciale. E 'una festa dove ci riuniamo nella casa di famiglia, vicino ai vostri cari. In questo momento guardiamo alla vita in modo diverso, vediamo gli altri in una luce più favorevole, ci apriamo più facilmente agli altri”.

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