'Ndrangheta, il Partito Comunista d'Italia: "La nostra Regione è terra di conquista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Non desta stupore -si legge in una nota del Partito Comunista d'Italia- la serie di arresti di politici e imprenditori coinvolti nel maxi- blitz contro la 'ndrangheta in Emilia Romagna e nel Parmense. Da anni gli osservatori specializzati indicavano la nostra Regione come terra di conquista delle organizzazioni malavitose. La città ricorda ancora con dispiacere le dichiarazioni del Prefetto in carica ai tempi della giunta Vignali che negava qualsiasi possibilità di tentativi di penetrazione delle cosche nel nostro territorio. L'operazione effettuata dalle forze dell'ordine a cui va il nostro plauso, conferma il pericolo insito in gruppi criminali complessi e contraddistinti da forti capacità organizzative, che da tempo hanno evidenziato la tendenza ad adattarsi ai vari ambiti territoriali e sociali, rinunziando, talvolta, al "controllo militare" del territorio e scegliendo, invece una strategia di " sommersione" che consente loro di realizzare ingenti profitti rimanendo mimetizzati e quindi invisibili. 

Obiettivo sventato era quello di condizionare la pubblica amministrazione, di intromettersi nei relativi circuiti finanziari,e assicurarsi la convivenza di rappresentanti nell'area politico amministrativa dove potevano essere individuati affari che senza la convivenza dei poteri amministrativi non potevano esistere. La commistione tra criminalità organizzata, politica e imprenditoria porta talvolta a stabilire relazioni con le pubbliche amministrazioni prevalentemente a livello locale, in quanto e' più agevole, per il conseguimento delle finalità illecite, un coinvolgimento di un livello inferiore come quello di un amministratore locale, in qualità di gestore di lottizzazioni edilizie, piani regolatori, installazioni di centri commerciali, sale gioco ecc.ecc.

Il comune di Parma si attivi da subito per sgombrate l'ultimo dei dubbi sulle infiltrazioni malavitose che oltre ai più evidenti pericoli per l'ordine e la sicurezza sociale, determina delle emergenze meno avvertite ma altrettanto gravi, rappresentate dalla penetrazione nell'economia legale e dalle connesse condotte corruttive nei confronti dei pubblici funzionari, con conseguente infiltrazione nella pubblica amministrazione".

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