menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

'Ndrangheta, Pizzarotti e i 5 Stelle: 'E' scandaloso che nessuno parli"

"I boss che parlano di disastro per la nostra vittoria al ballottaggio del 2012? Evidentemente abbiamo spezzato una catena". Esordisce così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che, insieme ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Parma ha indetto un incontro in Municipio

"I boss che parlano di disastro per la nostra vittoria al ballottaggio del 2012? Evidentemente abbiamo spezzato una catena". Esordisce così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che, insieme ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Parma, ha convocato un incontro con la stampa nel pomeriggio in Municipio. "Mi sembra scandaloso -prosegue il primo cittadino- che a nessun'altra forza politica sia venuto in mente di parlare e la necessità di condannare quanto successo. E' una situazione particolare perchè i partiti, in primis Pd e Pdl, da un lato sottolineano sempre la necessità di parlare di mafia e poi, quando c'è un'indagine di questa rilevanza sul nostro territorio- non dicono nulla. Ci deve essere in messaggio di sdegno da parte di tutti".

VIDEO | SALA BAGANZA: L'APPELLO DEL CONSIGLIERE

"La cosa che da più fastidio alla mafia" gli fa da eco il capogruppo M5s in Consiglio Marco Bosi- è parlarne. Pensavo che oggi ne avrebbero parlato tutti, invece sono deluso. Mi chiedo come oggi, nel 2015, si possano sbandierare icone morali come Falcone e Borsellino e poi stare zitti in situazione di questo tipo. La dichiarazione più grave è quella che viene attribuita a Bernini che avrebbe detto 'Cosa volete, se volete un favore venite da me'. Allora noi ci chiediamo, visto che gli interessi dell'Ndrangheta sono legati principalmente all'edilizia se e quali favori furono fatti all'epoca. Speriamo che venga fatta chiarezza anche su questo aspetto". 

VIDEO | PIZZAROTTI: "NESSUNO PARLA"

Il consigliere M5s Giuseppe Distante di Sala Baganza ha rivolto un forte appello contro l'ndrangheta che, secondo quanto rivelato dalle indagini, avrebbe tentato di influenzare l'esito del voto. "A Sala Baganza ci sono circa 500-600 persone calabresi, anche di Cutro, la maggior parte dei quali sono persone oneste che si sentono offese da una cosa del genere. Qualcuno ha avuto l'avallo del Pd o del Pdl per delle azioni per le quali la Magistratura speriamo arrivi a fondo. Si è parlato di qualcosa su Sala Baganza ma ancora di provato realmente ancora non c'è nulla ma aspettiamo con molta ansia per tutti i salesi che si sentono offesi. Influenzare l'esito delle votazioni è qualcosa che va a ledere i nostri diritti democratici. La connessione mafia-politica la si vede un pò ovunque dall'Expo al progetto Mose. Speriamo che questa situazione non venga insabbiata da qualche alro scandalo che magari avverrà tra qualche giorno". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento