La ditta della cosca Grande Aracri nell'appalto per la ristrutturazione dell'asilo comunale

Una ditta edile, secondo l'accusa controllata da Salvatore Grande Aracri, ha avuto il subappalto per i lavori di miglioramento sismico dell'asilo 'Le Nuovole': il capoclan sorpreso nel cantiere nel 2017

'Ndrangheta, cosca Grande Aracri e Parma. Un legame indissolubile, confermato dalla maxi operazione, chiamata 'Grimilde', che antimafia che ha portato all'arresto di 16 persone, di cui 3 a Parma: si tratta di Giuseppe Lazzarini e Giuseppe Strangio accusati di associazione mafiosa e Claudio Bologna, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Ma nell'ordinanza di custodia cautelare di oltre 260 pagine c'è molto di più: si ricostruiscono nel dettaglio le attività della cosca anche nella nostra città. Dopo la pizzeria controllata dall'Ndrangheta spunta anche un appalto per un asilo del Comune di Parma. 

Una ditta che, secondo l'accusa, era controllata totalmente dalla cosca Grande Aracri era riuscita ad ottenere un subappalto per la ristrutturazione dell'asilo comunale 'Le Nuvole', i cui lavori erano stati commissionati da Parma Infrastrutture. Nell'ordinanza i giudici scrivono che la ditta era "uno dei veicoli societari nei quali si è manifestata con maggiore evidenza la doppia attitudine di Salvatore Grande Aracri, sia affaristica che dissimulatrice". L'azienda era stata iscritta al Registro delle Imprese di Reggio Emilia: il titolare era ovviamente un prestanome, per evitare così di aver interdittive antimafie e provvedimenti di altro tipo. 

La ditta di costruzioni riesce addirittura ad entrare come azienda in subappalto per l'esecuzione dei lavori di miglioramento sismico dell'asilo comunale Le Nuvole di Parma. I lavori, gestiti da Parma Infrastrutture, hanno un importo di 320 mila euro. Una ditta edile di Modena aveva vinto l'appalto ma aveva subappaltato i lavori ad una seconda ditta, che li aveva nuovamente subappaltati all'azienda controllata dalla cosca. 

"Anche tale episodio -si legge nell'ordinanza- dimostra, una volta ancora, la grande capacità di penetrazione nel tessuto imprenditoriale della consorteria 'ndranghetistica emiliana, attraverso compagini societarie intestate fittiziamente a compiacenti prestanome e gestite occultamente"

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Il 30 agosto 2017 il servizio Prevenzione sicurezza ambienti di lavoro dell'Ausl di Parma fa un'ispezione del cantiere in vicolo Grossardi: Salvatore Grande Aracri si trova all'interno del cantiere e viene indicato come dipendente della ditta. Solo dopo il controllo la sua posizione viene regolarizzata. "Comunque i ragazzi -si legge in un'intercettazione di Salvatore Grande Aracri- sono stati giù e non li hanno visti". 

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