'Ndrangheta, la Dia sequestra 6 milioni e 200 mila euro a Giuseppe Pallone

Il 50enne, domiciliato a Parma, sta scontando una pena a 5 anni e 10 mesi in via Burla: secondo l'accusa ha avuto un ruolo rilevante nell'affare Sorbolo

Beni mobili ed immobili, cinque società, un'impresa individuale, oltre a numerosi conti bancari. E' di sei milioni e 200 mila euro il valore complessivo dei beni sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bologna a Giuseppe Pallone, originario di Cutro ma domiciliato a Parma dal 1992, considerato uno degli esponenti di spicco della cosca Grande Aracri. Il Tribunale di Bologna ha emesso il provvedimento contro Pallone, 50enne pregiudicato e condannato a 5 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa 'dranghetista, reimpiego di capitali illeciti ed estorsione. Il 50enne sta scontando la pena nel carcere di Parma. Sono stati confiscati 187 immobili, tra fabbricati e terreni fra Emilia-Romagna, Puglia e Calabria. Secondo l'accusa Pallone avrebbe avuto un ruolo fondamentale nell'affare Sorbolo, una lottizzazione del valore di oltre 20 milioni di euro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borghese porta Parma su Sky: quali saranno i quattro ristoranti in gara?

  • Dal 3 dicembre torna la zona gialla: tutte le regole per il Natale 2020

  • Parma in zona gialla dal 4 dicembre

  • Mascherine, istruzioni per l'uso: mai portarla in tasca o al braccio

  • "Parma potrebbe tornare presto in zona gialla"

  • Pizzarotti: "Da venerdì torneremo in zona gialla"

Torna su
ParmaToday è in caricamento