Tavolo crisi Nestlè, Grossi RSU: "Dall'azienda solo aut aut"

Dipendenti e rappresentanze sindacali in Provincia per un tavolo di crisi sullo stabilimento Nestlè. Grossi, RSU Flai Cgil: "Non si può proporre una stagionalizzazione senza un piano industriale"

Riduzione strutturale della produzione e apertura stagionale per otto mesi su 12, con pesanti ripercussioni per i lavoratori. Uno scenario che i dipendenti dello stabilimento Nestlè Parma non accettano e supportati dalle organizzazioni sindacali hanno chiesto un tavolo di crisi per capire le reali intenzioni dei vertici dell’azienda per le sorti della sede del territorio con un incontro istituzionale in Provincia alla presenza delle rappresentanze Flai, Fai, Uila. “Abbiamo chiesto un intervento delle istituzioni per capire quale ruolo si intende dare in futuro allo stabilimento di Parma – sottolinea Alessandro Grossi, RSU Flai Cgil -. Nel 2005, 2008 e 2010 erano state già avviate procedure di mobilità e ristrutturazione. La proposta di stagionalizzare lo stabilimento di Parma tenendolo attivo 8 mesi all’anno non è accettabile. Si parla complessivamente di 230 dipendenti nel sito di Parma”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A preoccupare i lavoratori anche le ipotesi di mobilità generalizzata o cambiamenti nei contratti. La proposta dell’azienda di compensare la stagionalizzazione dell’attività con periodi di produzione variabile non convince lavoratori e sindacati: “Si parla già di un previsto calo dei volumi per il prossimo anno e si progetta una compensazione alla stagionalizzazione senza però fornire un piano industriale e previsioni a medio termine. Quelle date dall’azienda sinora non possono essere definite risposte ma solo un aut aut. Chiediamo un intervento immediato e auspichiamo che questo tavolo di crisi serva davvero a fare chiarezza sulla situazione dello stabilimento e dare maggiori garanzie ai lavoratori”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Pestato a sangue per aver difeso un collega: barista di Busseto in ospedale

  • Coronavirus, Parma seconda in regione per numero di casi: 21 in più

  • Il Babbo più Bello d'Italia è il parmigiano Alessio Chiriani 

  • Parma-Krause: in arrivo i milioni degli americani

  • Referendum del 20 e 21 settembre: tutte le informazioni sul voto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento